lunedì 9 febbraio 2026

Recensione "Wicca Creed - il mondo oltre la nebbia"

 Wicca Creed - Il mondo oltre la nebbia 
di Marah Woolf 


Informazioni Utili

titolo: Wicca Creed - Il mondo oltre la nebbia
autore: Marah Woolf
genere: romantasy
saga/auto-conclusivo: 1 di 3
personaggi principali: Valea e Nikolai


Trama 

Un passato sepolto. Un dono proibito. Un ritorno che cambierà ogni cosa.
Sono passati dodici anni da quando Valea Patel ha lasciato Ardeal, la sua terra natale. Dodici anni da quella notte terribile in cui la sua famiglia fu sterminata.
E la sua vita, spezzata. Da allora, Valea vive nascosta tra gli umani, consumata da un solo desiderio: ricordare cosa accadde davvero. E scoprire perché.
Ma quando una wiccan viene trovata morta in circostanze inquietanti, Valea viene richiamata a casa dal nonno, sommo sacerdote del loro antico casato.
Perché Valea possiede un dono raro: può entrare nei ricordi degli altri... perfino in quelli dei morti.
Oscuro, romantico e stregato, questo romanzo vi trascinerà in un mondo dove nulla è come sembra... e dove la verità ha sempre un prezzo.

Recensione

Wicca Creed è il primo romanzo di una trilogia romantasy che vede diviso il mondo degli umani da quello di Ardel, terra abitata da wicca, streghe e strigoi. Queste tre razze hanno sempre coabitato questo territorio ma con faide e guerre sanguinose, è infatti da soli quarant'anni che la pace è stata stipulata tra le specie, pace assai labile. Per questo motivo la nostra protagonista, wicca ma con pochissimi poteri, vive da dodici anni nel mondo degli umani, sotto mentite spoglie, lottando per sopravvivere e continuare ad avere la sua agoniata liberà.

Valea è una protagonista che fin da subito appare come ligia alle regole, si fida delle persone che l'hanno mandata nel mondo degli umani e sopratutto vive una vita faticosa ma libera, non violando quelle che sono le usanze wicca, anche se della sua congrega e della sua gente conosce e ricorda ben poco. Vive una vita mesta e dura, e non c'è riga in cui l'autrice non sottolinea questo concetto, in maniera quasi petulante e irritante. Infatti uno dei problemi che ho riscontrato in questo libro è stato proprio il carattere della protagonista: fa finta di porsi delle domande, di essere lucida, di ragionare, ma in realtà si fa abbindolare da chiunque e mi sembra lo zimbello del personaggi che le gravitano a torno. Con il fatto che nelle credenze popolari, che lei ha appreso dai pochi libri che le sono giunti dal suo mondo, Valea sa che le wicca sono buone per indole, in sintonia e in armonia con la natura, non usano la magia con scopi di attacco o di manipolazione ma solo per vivere nel miglior mondo possibile, questa la porta ad essere palesemente tonta e finché non si scontra duramente con le situazioni e le verità, lei rimane quieta e mesta.

Nikolai, strigoi che sta per diventare il regnante e il rappresentante della sua specie, viene descritto come un uomo carismatico e sicuro di sè, di bell'aspetto con i capelli scuri, che si preoccupa per la sua specie e la sua famiglia. Un giorno compare nel sudicio locale dove lavora Valea e lì i due sentono un'attrazione innegabile. Per una serie di peripezie, a pagina 17 (non scherzo) finiscono a letto insieme, senza conoscersi minimamente, perché proprio a dimostrazione di quello che ho scritto prima, Valea è una credulona anche se vuole far finta di non esserlo. Dopo una notte insieme i due si separano, finché dopo del tempo si rincontreranno ma non in maniera del tutto pacifica. 

Quando però Valea fa ritorno nel mondo di Ardel, scopre che i suoi ricordi d'infanzia non sono forse reali, che quel poco che sapeva in realtà era molto lontano dalla verità e pur di essere utile e non un peso per via delle sue scarse doti magiche, decide di aiutare il nonno, sommo sacerdote, a scoprire chi ha assassinato in quel modo una giovane e promettente novizia. Viene così mandata al Castello di Caraiman luogo che viene aperto una volta all'anno, per accogliere tutti i giovani di ogni specie per cercare non solo di mantenere l'accordo di pace stipulato 40 anni prima, ma anche per studiare e approfondire le proprie conoscenze. Un luogo che ricorda un'accademia, ma che di fatto è tipo un hotel che accoglie le creature che possono far finta di odiarsi, in alcuni casi, ma che in realtà li porta solo a socializzare e ad intessere relazioni anche amorose. 
Ma indovinate un pò chi incontrerà nuovamente in maniera del tutto inaspettata? Nikolai. Ma adesso i due si studiano con circospezione e si disprezzano, ma ripeto solo all'apparenza. 

Non continuerò oltre per non fare spoiler e proprio per evitarli non menzionerò i personaggi secondari che circolano e gravitano intorno a Valea.
Passiamo quindi agli aspetti generali che possono a mio avviso, farvi capire se questo può essere un libro adatto a voi.
Punto a favore di questa storia è sicuramente lo stile di scrittura, la narrazione infatti è veloce e coinvolgente e le pagine scorrono proprio con frenesia, intrattenendo il lettore grazie alle costanti scoperte, misteri e intrighi nascosti che rendono la pace una mera illusione, perché in realtà la guerra si percepisce nell'aria, tutti sanno che sarà imminente e peggiore della precedente, perchè la regina delle streghe ha scoperto come ampliare i suoi poteri e diventare immortale. Wicca e stregoi vivono infatti nella paura e si muovono con circospezione cercando un modo per arginare e sconfiggere la regina delle streghe. Ecco tutti questi elementi e l'alta tensione dell'azione si concentrano nelle ultime 150 pagine circa, installando curiosità nel lettore per tutti gli indizi che l'autrice dissemina e che fa intuire che ci sarà un grande scontro nei volumi successivi. 
Il problema della storia, a mio avviso, a parte una carente e poco emozionante storia d'amore, è la temporalità degli eventi che avvengono in maniera frettolosa e repentina e anche situazioni descritte come oscure e delicate, che vengono spifferate e risolte in poche righe… causalmente all'arrivo di Valea, ricordiamolo una wicca che ha sempre vissuto nel mondo degli umani. 
Altro fattore che non ho apprezzato molto è stato il fatto che i personaggi vengono caratterizzati poco e niente, risultando piatti e stereotipati. Inoltre anche le relazioni che si intessono tra di loro sono blande e poco emozionati, non risultando coinvolgenti fino in fondo. L'unica cosa che fa proseguire volentieri nella lettura, sono i misteri e le faide in cui la streghe, strigoi e wicca sono legati da secoli, ma anche qui se penso al modo con cui vengono rivelate le informazioni che, a detta di tutti sono segrete e super riservate, tanto che coloro che avevano in passato osato parlare avevano incontrato morte certa, rimango interdetta. 
Non voglio continuare oltre perché penso che gli elementi più importanti sono stati elencati, senza fare spoiler, ma ci tengo a specificare che il libro è molto scorrevole e intrattiene, sicuramente grazie anche alle tante questioni politiche che vengono tirate in ballo, ma per quanto riguarda personaggi, love story e in generale il modo con cui accadono e vengono informati i lettori di certi eventi, questi elementi mi hanno lasciato interdetta e poco convinta perché non sono stati così originali, ma abbastanza visti e rivisti in altri romantasy, ma se non siete troppo avvezzi al genere allora lo consiglio perchè quanto meno manca di spicy e scene troppo cringe che in altri romanzi avevano rovinato totalmente l'esperienza di lettura. 
Per cui per me è un libro carino, non troppo incisivo, ma che sicuramente si lascia leggere volentieri. 

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