Quel che nasconde il fiume
di Isabel Ibanez
titolo: Quel che nasconde il fiume
autore: Isabel Ibanez
genere: fantasy romance
serie: 1 di 2
personaggi principali: Inez e Whit Hayes
Trama
Inez Olivera, una giovane di origine argentino-boliviana appartenente alla raffinata e vivace alta società della Buenos Aires di fine Ottocento, ha tutto ciò che una ragazza della sua età potrebbe volere, tranne quello che desidera di più al mondo: poter seguire i genitori, appassionati di Antico Egitto, nelle loro avventure nella terra di Cleopatra. Subito dopo aver ricevuto una lettera che annuncia la loro scomparsa, decisa a trovare una risposta all'accaduto, Inez si imbarca alla volta di Alessandria, portando con sé i suoi taccuini da disegno e l'anello magico che il padre le aveva inviato poco prima di sparire nel nulla. Giunta a destinazione, però, trova ad attenderla Whit Hayes, un giovane dal sorriso affascinante che si presenta come il segretario dello zio Ricardo, diventato tutore di Inez dopo la scomparsa dei suoi genitori e come loro appassionato di Egitto. Whit tenta invano di convincerla a fare ritorno a casa e, fallita la missione, si vede costretto a seguirla, per evitare che si cacci nei guai. Il desiderio di Inez di andare a fondo nella sua ricerca di risposte, infatti, la condurrà ad affrontare un'avventura senza precedenti, tra dune, piramidi e tesori nascosti, durante la quale scoprirà che i fatti non sono andati proprio come glieli hanno raccontati e che lei stessa rischia di diventare la pedina di un gioco pericoloso e soprattutto molto più grande di lei.
Recensione
Quel che nasconde il fiume è un fantasy dall'ambientazione storica che vede come protagonista una giovane ragazza, Inez, che quando apprende della scomparsa dei genitori in Egitto, andando contro l'etichetta e le norme sociali dell'epoca, si imbarca di nascosto determinata a scoprire la verità.
Fin dall'inizio è chiaro il tono della storia e il ritmo narrativo, perché tra continui colpi di scena e azioni avventate ma coraggiose di Inez, il lettore viene trascinato all'interno di una storia ricca di avventura, colpi di scena, intrighi e sortefuggi che non lasceranno al lettore neanche il tempo di riprendere il fiato.
L'ambientazione, l'intreccio con la storia e l'archeologia rendono la storia irresistibile e affascinante, ho apprezzato particolarmente l'inserimento della magia come residuo di antiche pratiche, ormai perdute, che animano ancora degli oggetti rendendoli sia utili e pratici, che ninnoli divertenti ma anche oggetti spaventosi e delicati da maneggiare. Trovo che questo elemento dia un alone di "romanticismo" a quelli che sono degli artefatti storici, che acquisiscono magia nel libro, ma un valore simbolico agli occhi di chi legge. La storia e l'antichità assumono un valore magico non solo nel libro ma anche nel lettore, tutto acquisisce una patina di brillantezza, di valore e di fascino. Non nego che mentre leggevo, la voglia di correre lì in quei luoghi e partire anch'io alla volta di una ricerca archeologica nel cuore dell'Egitto, era tanta. Anzi mentre leggevo pensavo proprio che questa storia renderebbe benissimo come film/serie tv e che diventerebbe sicuramente un prodotto da rivedere più e più volte.
Inez è una ragazza intelligente, arguta, determinata e tanto, troppo, curiosa. Questo suo carattere la porta a compiere gesti a volte sconsiderati ma anche dettati dal cuore e dalla voglia di scoprire chi erano i suoi genitori e di sentirli vicini. Genitori che vedeva poco e che aveva forse idealizzato, che forse non conosceva veramente ma che sicuramente l'amavano. Si mette in pericolo, agisce d'impulso, ma poi cerca sempre di rimediare, questo può essere irritante a volte, ma anche comprensibile per altri versi, questo perchè nessuno le parla mai apertamente e quindi si trova a fare congetture, a trarre delle idee da sole e purtroppo a fidarsi di chi non ha buone intenzioni. Eppure non perde mai il coraggio, la determinazione e sopratutto non permette mai al "brutto" di spegnerle la luce negli occhi e la meraviglia di farsi affascinare da luoghi magici, ricchi di storia e di una sorta anche di religiosità.
A risolvere i guai di Inez ci pensa l'affascinante, mascalzone, cinico Whit, segretario/confidente/tutto fare di Ricardo, zio di Inez che non ha mai conosciuto che vive al Cairo e che alla scomparsa dei suoi genitori è diventato il suo tutore legale. Whit non vuole fare il babysitter ma l'audacia, a tratti ardita, e la testardaggine di Inez lo colpiscono fin dal loro primo incontro. Le loro interazioni sfacciate e divertenti, rendono fin da subito il rapporto tra i due emozionante e frizzante da leggere. Tra continue sfide e provocazioni, Inez e Whit, impareranno a conoscersi e il loro legame si trasforma lentamente. Ma mentre Inez è un libro aperto, a volte fin troppo ingenua, Whit invece ha un passato torbido e nonostante alcuni segreti vengano rivelati, c'è ancora tanto da scoprire che rende intrigante il loro rapporto ma anche ricco di tensione agli occhi del lettore. La chimica tra i due è evidente e si sprigiona da ogni loro interazione, eppure quell'alone di mistero rende il tutto un pò ansiogeno.
Una cosa è certa l'autrice sa come ingannare il lettore, farcire ogni pagina di colpi di scena, anche inattesi, alternare momenti di grande azione a momenti di grande pathos, sconvolgendo il lettore che si ritroverà rapito da questa storia affascinante, emozionante e veramente bella per i luoghi e la storia raccontata.
Inutile dire che consiglio assolutamente questo libro e che il finale è illegale perciò tenete pronto il secondo volume appena iniziate il primo!
Quel che la magia rivela
titolo: Quel che la magia rivela
autore: Isabel Ibanz
genere: fantasy storico
serie: 2 di 2
personaggi principali: Inez e With
Quel che la magia rivela è il secondo volume nonché volume conclusivo di questo romanzo fantasy storico ambientato nell'affascinante Egitto. Non sarà una recensione con spoiler, ma inevitabilmente alcune cose che menzionerò lo potranno essere, essendo un seguito.
Tante cose sono successe, gli equilibri precari in cui vive Inez si sono nuovamente incrinati e il senso di colpa, la rabbia e la delusione per essere stata ferita dalle persona che più aveva amato nella sua vita la divorano. Per questo è decisa a rimanere per assicurare alla giustizia sua madre e scoprire cosa è accaduto veramente a suo padre. Si sente sola, l'unica persona che ha sempre provveduto per il suo benessere, suo zio, è deluso e deciso a rimandarla in Argentina perché le situazioni di pericolo sono troppe e lei le peggiora sempre.
Di fronte alla chiusura di suo zio e alla sua minaccia di tagliarle i viveri se non lascia subito l'Egitto, Inez deve trovare una soluzione: sposare qualcuno per accedere al suo patrimonio. Mentre cerca di organizzare il suo rientro in patria per concordare le nozze con il pretendente scelto tempo prima da sua madre, consapevole di non aver futuro con With, che è in partenza per l'Inghilterra, Inez è sopraffatta dalle emozioni. Ma proprio quando quest'ultimo le propone di sposarsi in segreto e ogni cosa prende una prospettiva diversa.
Il rapporto tra With e Inez in questo volume è burrascoso, perché quando i sentimenti crescono e le bugie aumentano, il cuore soffre di più. With non si comporterà bene con Inez, perderà la sua fiducia e la farà sprofondare in un baratro ancora più profondo, eppure dopo il suo comportamento, forzato dalla sua famiglia, non perderà occassione per cercare di rimediare e proteggere Inez anche con la sua vita.
Inez nel corso della sua permanenza in Egitto, è stata tradita innumerevoli volte, tutti le dicevano che era troppo ingenua e si fidava facilmente, ma cavolo le persone si sono messe proprio di punta per farle perdere la speranza nell'umanità. Tradita dalla sua stessa famiglia, ogni persona a lei vicina in un modo o nell'altro le mente, attenta alla sua vita e la delude. Eppure lei rimane sempre salda ai suoi principi, alla sua voglia di giustizia e alla sua voglia di conoscenza.
Tante sono le sfide da superare, tanti sono i misteri che deve scoprire e la caccia a sua madre non è così semplice. Ma grazie al legame magico che le permette di avere delle visioni di ricordi di Cleopatra, riesce ad essere sempre sul pezzo e seppur ostacolata, pronta a portare rispetto, ossequi e dignità alla storia di Cleopatra e dei suoi artefatti. Vengono descritti luoghi dell'Egitto devastati ancora dai bombardamenti della guerra persa due anni addietro con l'Inghilterra, ma nonostante questo il fascino permea ogni angolo dei luoghi. L'autrice partendo da fatti storici, luoghi reali, tesse la trama fitta e dettagliata, intrecciando magia a ritrovamenti, purtroppo mai avvenuti nella realtà, creando un setting strabiliante e dettagliato alla sua storia.
In questo secondo volume l'azione è tanta e anche gli intrighi, per questo a mio avviso, molte dinamiche vengono gestite frettolosamente e in maniera approssimativa per dare spazio all'azione. L'introspezione, l'analisi dei sentimenti e delle situazioni, passa quindi in secondo piano e per questo forse, questo secondo volume non mi ha fatto dire "wow" come il primo. Ciò non toglie che resta un'apprezzabile volume in cui ogni situazione viene risolta e ha una sua conclusione. Personalmente però avrei preferito maggiore riflessione da parte di Inez perché comunque subisce tanto e purtroppo perdona alcuni torti "velocemente" solo perché in fin dei conti è rimasta sola.
La conclusione tuttavia riscalda il cuore e fa credere nel lieto fine e nel trionfo della giustizia, ma ecco quello che With ha fatto a Inez io non lo avrei perdonato mai, però ammetto che lui farà ammenda in ogni modo e alla fine sono contenta che la loro unione diventi più forte e romantica alla fine.
Questa dilogia è stata una vera scoperta, emozioni, magia, avventura e mistero si intrecciano perfettamente fornendo un'immagine unica e magnifica dei luoghi e della storia dell'Egitto. Forse è proprio questa la magia del libro: l'amore per l'Egitto. Si respira in ogni pagina, anima ogni azione sia in positivo che in negativo, di tutti i personaggi. Perché una volta visto quei luoghi, respirato la loro storia e le loro tradizioni, non si potrà fare a meno di stringere un legame fortissimo con quella terra. Sarà una storia che porterò sempre nel cuore e che sicuramente mi sta spingendo ad organizzare, il prima possibile, un viaggio proprio in Egitto, terra che fin da piccola esercitava già un grande fascino su di me.
XoXo
Chiara, Labotteghinadeisogni







