Angelo Acquatico - La stirpe caduta
di Arianna Vignola
titolo: Angelo Acquatico - la stirpe caduta
autore: Arianna Vignola
genere: Epic Fantasy
saga: 1 volume
personaggi principali: Ysiel e Anitha
Letto in collaborazione con l'autrice
Trama
Galeno, una stirpe che fu segnata da una terribile maledizione.
L’ultimo re, Philiph, venne sconfitto dieci anni fa da Esperanto di Manforte che, usurpato il trono, ha imposto il suo impero e portato la terra Rea a sprofondare nell’oscurità.
Il capitano Ysiel Crows, esploratore manfortiano, nell’indagare sulla misteriosa morte di un suo compatriota, viene a conoscenza di una profezia sull’esistenza di un erede di Philiph Galeno destinato a rivendicare il trono.
Intento a far luce sulla veridicità della profezia, incontra Anitha, condottiera ribelle sopravvissuta alla guerra. Questo incontro stravolge la sua vita, portandolo alla scoperta di atroci verità sull’impero e di un intreccio che lega la profezia a un’antica leggenda.
Anitha, reduce da un coma profondo, ha perso parte della sua memoria. Ricorda il castello dove fu imprigionata e la fuga nella foresta, poi il vuoto. Sta cercando l’uomo che l’ha salvata, colui che le svelerà un segreto tenuto nascosto per dieci anni
Recensione
Angelo Acquatico è il primo volume di una serie epic fantasy ambientata nella terra Rea, territorio molto vasto caratterizzato da isole circondate dal mare e dalla vegetazione. Ai tempi della storia narrata, il re è Esperanto di Manforte, che dopo una rivoluzione e l'uccisione del re Philip Galeno, ha dato origine ad un regno di finta pace e meritocrazia.
La storia, scritta in terza persona, segue più punti di vista, ma quelli principali sono narrati dal punto di vista di Ysiel nobile ma forti ano che la vita di corte ha sempre preferito il mare. Infatti è uno dei più giovani esploratori del regno rinomati e prolifici. Durante una sua traversata il mare, il giovane condottiero si imbatte in una nave amica ridotta in macerie, dove purtroppo non c'è nessun superstite tranne il capitano che però versa in critiche condizioni. Questo porta Ysiel a cambiare i suoi piani per attraccare su stella Maris in cerca di aiuto. Da qui in realtà la vicenda prende una piega molto misteriosa perché in realtà niente sembra lasciato al caso. Infatti, il capitano ferito in punto di morte, e in uno stato di delirante continua solamente a dire che ha trovato "l'angelo acquatico". Armato di buone intenzioni e accompagnato da Lord Enrik, l'amministratore di Stella Maris per erdine del re, si imbarca per informare il Re Esperanto della situazione e indagare sulla morte del condottiero. Ma proprio la sera prima di partire, Ysiel incontra una giovane ragazza misteriosa che indossa abiti da uomo che lo salva da dei malfattori. Tra i due scocca subito un'intesa inaspettata e Ysial sa che quella donna cambierà per sempre la sua vita.
La giovane donna è Anitha, una ragazza dal passato misterioso, che porta sul suo corpo cicatrici profondi e i suoi occhi sono velati di una cieca determinazione. Pronta a tutto per riscattarsi dal suo passato e per conoscere la sua vera storia, Anitha è una ragazza che appare fin da subito impavida e intraprendente, con uno scopo ben preciso.
L'incontro tra i due, seppur avvenuto i circostanze particolare, segnerà una svolta decisiva nella vita di entrambi. Ysiel, infatti, scopre che leggende e miti in realtà hanno un fondo di verità, che il regno sotto al re Esperanto non è fondato sulla pace e la sicurezza, ma sull'oppressione di persone innocenti e che la stirpe dei Galeno, ha una storia antica e potente.
Gli elementi fantasy si intrecciano a quella che è una storia di avventura, di lotta e di conquista. Intrighi, inganni, battaglie e leggende, si fondono in un mix bilanciato che creano una storia incentrata sulla lotta del bene contro il male, della luce contro le tenebre, della giustizia contro il potere.
Tanti sono i personaggi e gli schieramenti nel corso del libro diventano sempre più evidenti, ma non mancano sacrifici, tradimenti, paure e speranze. Fino all'ultimo, l'autrice ci tiene con il fiato sul collo, perché tutta la storia punta alla grande battaglia finale, dove solo uno sarà il vincitore. I colpi di scena non mancano, le battaglie neanche così come i momenti di "spiegazione", perché si percepisce tanta cura nei dettagli e nella costruzione del regno. L'autrice delinea tutto il mondo, con dinastie, credenze, storie popolari e creature magiche... ogni tassello è spiegato al lettore e inserito in un puzzle più complesso.
Un inizio di saga molto promettente che fa ben sperare in un seguito adrenalinico ricco di strategie e battaglie epiche dove il nemico, purtroppo, si cela dove meno te lo aspetti!
Una nota dolente, per un mio gusto personale, è lo stile di scrittura che ho trovato didascalico e impersonale. L'autrice, nel voler fornire al lettore tutte le informazioni necessarie per non trovarsi spaesato e confuso, finisce per creare una distanza con il lettore. Infatti, per quanto la storia mi sia piaciuta e l'ho letta con piacere, non mi sono sentita coinvolta appieno, dal punto di vista emotivo. Troppe cose accadono e forse non c'è il tempo per metabolizzarle tutte, al punto che i personaggi, con la loro interiorità e le loro relazioni, vengono "sacrificati" a favore della trama.
Attenderò il secondo volume, curiosa di sapere come andrà avanti la storia di Anitha e dei suoi fidati compagni.
XoXo
Chiara, Labotteghinadeisogni







