di Silvia Gemme
Informazioni UtiliRecensione
Cronistoria dal Regno dei Daimon è un romanzo fantasy auto-conclusivo ambientato sul pianeta Terra che rimette in discussione la pretesa, stolta, dell'uomo di essersi sempre messo al centro dell'universo. Ma questo libro è anche un'avventura alla scoperta di civiltà diverse, di culture e fisicità differenti che rendono queste creature diverse ma sempre essere viventi della Terra.
La storia segue le avventura di Vera, giornalista per una testata giornalistica italiana, che si è trasferita in Norvegia nella base militare di Thermophylis dove segue attivamente gli sviluppi scientifici e militari sui daimon, creature apparse nel nulla anni prima e che dall'allora hanno l'attenzione di tutto il mondo concentrati su di essi.
La storia è scritta in terza persona dal punto di vista di Vera che con curiosità cerca di guardare queste creature non come semplici bestie mostruose ma come esseri viventi che come tale hanno comunque una dignità. Il suo punto di vista è cruciale perché lei stessa, in primis, si mette in discussione e nonostante le sue paure e credenze, con cui è sempre cresciuta, appare come una giovane donna dalla mente aperta e flessibile, dotata anche di grande coraggio.
Anche se ci sono parti più descrittive e di spiegazione, non si ha mai la sensazione, durante la lettura, di star leggendo capitolo che arenano la storia, questo perché ogni elemento è gestito e incastrato con armonia creando un'ottima narrazione incalzante e dettagliata.
Questo romanzo oltre a trattare temi attuali come la critica all'antropocentrismo dell'uomo e al suo considerarsi un essere superiore a tutto e a tutti, legittimato ad usare la forza e la violenza per prendersi ciò che vuole incurante persino della salvaguardia del pianeta; tratta anche tematiche sempre attuali come la ricerca di se' e l'amicizia. Penso proprio che quest'ultimo sia un elemento che emerge molto bene perché il legame che Vera crea con Eter, Aer, Adamas e Samantha è veramente bello e solido.
Che dire la storia è veramente coinvolgente, un piccolo gioiellino che spero vivamente, nonostante abbia un finale, avrà nuovi sviluppi anche se l'autrice ha dichiarato che il romanzo è pensato come un libro unico.
Io vi consiglio caldamente questa storia, specialmente se cercate un romanzo introspettivo e ricco d'azione, con uno stile di scrittura fluida e coinvolgente.
Chiara, Labotteghinadeisogni
