sabato 16 maggio 2026

Recensione "Un incubo chiamato amore"

 Un incubo chiama amore 
di Lucy Score

Informazioni Utili

titolo: Un incubo chiamato amore
autore/autrice: Lucy Score
auto-conclusivo/serie: auto-conclusivo
personaggi principali: Ally e Dominic
tropes: enemies to lovers, office romance, grumpy x sunshine, romcom
spicy: 🌶️🌶️🌶️




Trama

L'ho fatta licenziare. Ok, avevo avuto una brutta giornata e me la sono presa con una sconosciuta
in una pizzeria. Ma non è che Ally Morales fosse poi così innocente. L'ha dimostrato durante il suo primo giorno di lavoro... nel mio ufficio. Sì, perché a quanto pare mia madre ha deciso di assumerla. D'accordo, è possibile che con la sua personalità creativa, fantasiosa, inspiegabilmente seducente abbia portato un'energia tutta nuova nella nostra rivista. Ma questo non significa nulla! Mi stuzzica, ogni volta che si mette a discutere con me davanti a tutta la redazione. E come se non bastasse è ospite fissa delle mie fantasie, ben oltre l'orario di lavoro. Ma non sarò l'ennesimo uomo della famiglia ad approfittare di una posizione di supremazia. Sarò anche uno stronzo di seconda generazione, ma non sono come mio padre. Voglio solo capire qual è il segreto che Ally mi nasconde. È un enigma da risolvere. Se riesco a togliermela dalla testa, potrò finalmente tornare al mio obiettivo di tenere alto il buon nome della famiglia.

Recensione

Un incubo chiamato amore è una romcom frizzante e divertente che vede due protagonisti diametralmente opposti scambiarsi, fin da subito, battutine e frecciatine velenose per nascondere un attrazione fisica immediata.
Non essendo il primo libro che leggo dell'autrice, mi sono approcciata a questa storia sicura di trovarmi una storia ben sviluppata, allegra e frizzante che mi intrattenesse fin dalla prima pagina e per certi versi non sono rimasta delusa. Ma andiamo con ordine!

La protagonista di questa storia Ally, una trentanovenne spumeggiante e allegra, si destreggia tra 5/6 lavori part-time per cercare di sopravvivere e pagare la costosa casa di cura in cui il padre risiede. Umorismo e un'auto-ironia sono le sue armi con cui affrontare la vita che purtroppo sembra avercela con lei. E' una donna molto forte, che non si lascia abbattere e che non ha paura di lavorare ogni ora del giorno e della notte per permettere a suo padre di condurre una vita dignitosa nonostante la malattia che lo sta portando via da lei. Lui che è stato la sua unica famiglia, l'unica persona il cui amore era sincero e certo, la sua colonna portante stavo svanendo eppure lei trova la forza di alzarsi e sorridere nonostante tutto.

Dall'altra parte abbiamo Dominic, uomo di quarant'anni, proveniente da una famiglia più che benestante, dirige l'impero costruito da sua madre e che l'uomo spregevole di suo padre stava per far distruggere un anno prima. "Label" è una rivista di moda famosa e apprezzata tantissimo nonostante l'avvento del digitale, conta un'infinita quantità di agganci e di personale che domina il mercato della moda. Dominic vive con la costante paura di essere paragonato all'essere spregevole di suo padre che per anni, all'insaputa sua e di sua madre, abusa delle dipendenti giovani e carine, licenziando quelle che si opponevano. 
Questo la reso particolarmente chiuso e scontroso e pensa che tutti i suoi dipendenti lo odiano e lo associano all'operato del padre. Questo periodo stressante e asfissiante lo portano una sera a prendersela con una bella cameriera dalla lingua lunga e dalla battuta pronta che farà anche licenziare: Ally.
Ma sua madre che odia le ingiustizie e il comportamento ottuso del figlio, le offre un posto di lavoro nella sua azienda con tanto di bonus e stipendio molto più alto di quello che poteva anche solo sperare che le permettono di lasciare alcuni dei suoi altri lavori part-time e tenerseli solo 2.

Le interazioni tra Ally e Dominic sono letteralmente esilaranti e rendono la lettura coinvolgente e frizzante, ma mi hanno leggermente cringiato per il fatto che entrambi sono adulti, molto adulti e invece si comportano da adolescenti in preda all'ormone.
Per quanto la storia sia stata gradevole e divertente, razionalmente si tratta di un libro che ha tante difetti a partire dal fatto che i protagonisti si comportano da quindicenni che invece della logica usano l'ormone. Da metà libro in poi è un susseguirsi costante di scene spicy e di dinamiche che si ripetono costantemente rendendo la lettura un pò monotona e noiosa perché non succede letteralmente niente di saliente e cruciale per l'avanzamento della trama. Il libro costa di più di cinquecento pagine ed è troppo lungo, veramente lungo... 

Nonostante questi difetti, ripeto, il libro intrattiene bene e diverte anche, peccato per il troppo spicy che secondo me ha rovinato la storia e per il fatto che l'età dei protagonisti non corrisponde poi al loro comportamento immaturo. Per cui se cercate un office romance, che intrattiene senza troppe pretese, che però diverte ed è coinvolgente allora ve lo consiglio. Di certo non rientra tra i miei preferiti dell'autrice. 

XoXo
Chiara, Labotteghinadeisogni

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