mercoledì 5 giugno 2024

Recensione "Cinque Autunni" di Eleonora Pancaldi

 Cinque Autunni

di Eleonora Pancaldi


Informazioni Utili 

titolo: Cinque Autunni
autore/autrice: Eleonora Pancaldi
genere: narrativa
serie/auto-conclusivo: auto-conclusivo
personaggi principali: Luna 

Trama

Luna e Nico sono due ventenni degli anni Duemila che vivono la stessa epoca ma hanno personalità opposte. Luna, di estrazione borghese, studia Filologia in Emilia Romagna, con l’ambizione di lavorare in un’importante università spagnola. Si sposta temporaneamente a Roma per seguire un corso e incontra Nico, che per vivere fa il meccanico, il quale non nasconde il suo marcato accento romano e la sua sfacciataggine. Hanno i giorni contati perché Luna non vuole rinunciare ai suoi sogni e decide di non farsi trasportare dall’amore improvviso che prova per lui. Prima di lasciarsi si fanno una promessa, una di quelle impossibili da mantenere. Luna, trasferitasi in Spagna, conosce Diego per il quale nutre un sentimento completamente diverso da quello per Nico, ma altrettanto forte. Quando tutto sembra aver preso una strada ben precisa, quella promessa lontana torna per mischiare le carte in tavola.

Recensione

Mi sono approcciata a questa storia incuriosita per il modo in cui l'autrice mi aveva presentato il suo libro e per il fatto che non fosse "classificabile" in un solo genere: infatti questa storia parla di formazione, di crescita, d'amore... perché è una storia che parla di VITA.

La nostra protagonista Luna è una ragazza come tante ma fortemente determinata ad eccellere nel suo percorso accademico in Filologia per realizzare il suo sogno quello di insegnare in una prestigiosa università spagnola. Fin da piccola è cresciuta "impostata" e con obiettivi ben precisi, risultando molto adulta per l'età che aveva. La storia di Luna potrebbe rispecchiare la vita di tanti giovani che fin da ragazzi si sono sempre dedicati e spesi per lo studio sacrificando magari uscite frequenti o passatempi di altro genere, ma nonostante ciò è una storia unica, come è unica la vita di ognuno di noi.

"la letteratura non va studiata, va vissuta. nostre scelte di vita, i nostri gusti, le nostre paure, le nostre percezioni."

Ad un passo dal realizzare il suo sogno dopo la triennale, all'improvviso incontra Nico a Roma durante il suo soggiorno di una settimana a Roma per frequentare un importante corso. L'incontro con questo ragazzo così diverso da lei ma così affine caratterialmente le fa sorgere dubbi e interrogativi che non si era mai posta facendola vacillare. 

"se fossi stata del tutto sincera, avrei dovuto dirgli che adoravo la sua parlata, la sua spontaneità, il suo essere così diverso da me e da tutti i ragazzi che avevo incontrato fino a ora. Avrei voluto dirgli molte cose. [...] era un ragazzo intelligente ma forse non aveva avuto modo di dimostrarlo, era una persona piena di doti ma non sapeva come svilupparle, era tremendamente sensibile ma non aveva nessuno con cui tirare fuori quel suo lato fragile."

Ma nonostante i bellissimi e magici momenti trascorsi con Nico, Luna è categorica non vuole più sentirlo una volta ripartita perchè non vuole rinunciare ai suoi sogni. Ma entrambi si fanno una promessa: se volevano si sarebbero potuti rincontrare dopo Cinque autunni a Roma.

La storia poi continua raccontando attraverso emozioni, ragionamenti, paure ed eventi importanti la vita di Luna in Spagna. La cosa che mi è piaciuta di questo romanzo non è tanto la storia in sè, che ripeto, è una storia comune, ma il modo in cui viene narrata e le impressioni che mi ha trasmesso: il punto di forza di questo romanzo è proprio l'essere una storia comune, di vita, raccontata in maniera intima e confidenziale come se si stesse ascoltando un racconto di una propria amica davanti ad un caffè.

Il romanzo raccontando dei momenti chiave, di cambiamento e di svolta, nella vita di Lunq in realtà riflette tanto sul tema del cambiamento e del cogliere le opportunità non rimanendo legati ai rimpianti o ai ricordi del passato. Infatti il cuore dell'insegnamento della storia di Luna è che il cambiamento esiste, arriva all'improvviso, non ne siamo preparati e non sempre ce ne accorgiamo, ma è proprio l'accettare questi cambiamenti con i problemi le paure e i limiti che comporta che ci fa sentire liberi. 

"tutti passiamo le giornate a prendere decisioni e neanche se ne accorgiamo. Siamo così abituati che alla fine diventiamo distratti. La vita è fatta per le persone che sanno prendere ogni tipo di decisione senza mai pentirsi. A tutte le altre restano avanzi di possibilità che restano in altrove inesplorato." 

È un romanzo sicuramente da un finale dolce amaro perché siamo abituati ai soliti romanzi rosa dove c'è il lieto fine o se c'è un non lieto fine è perché c'è sempre una situazione "catastrofica" che impedisce ai protagonisti di stare insieme. In questo caso il finale è dolce amara a mio avviso perché la vita è così, a volte si idealizzano delle persone, si realizzano delle situazioni e dei momenti rimanendo legati al ricordo che ne abbiamo che ci influenza poi costantemente nella vita, ed è solo quando prendiamo consapevolezza che questi sono ricordi, che queste persone non fanno più parte della nostra vita e che non devono essere dimenticate ma devono essere semplicemente ricollocate nella nostra vita nel passato, che arriva il momento di vivere nonostante un po' la sensazione di perdita o di abbandono che avviene a seguito di questa scelta. Ma nonostante questo sentimento, la libertà che ne derivava dal prendere consapevolezza di ciò è impagabile.

"il bello della vita è che nasciamo interi, poi gli avvenimenti fanno di tutto per romperci. Incontriamo persone sbagliate, ci mettiamo in situazioni sbagliate, mangiamo cibo sbagliato, abbiamo vizi sbagliati, convinzioni sbagliate, paure sbagliate, insomma, ci ritroviamo perennemente nel mezzo di scelte sbagliate e a un certo punto ci ritroviamo a pezzi. Siamo sempre noi, eppure non ci riconosciamo più, perché lasciamo pezzi di noi ovunque. La vera sfida è ricostruirsi con nuove certezze, ogni ogni volta con una colla sempre più potente. Arriviamo a un certo punto che ci sentiamo più forti ma non è un caso. È un lungo percorso"

Un romanzo intimo e personale che potrà parlare a tantissimi di voi, consiglio la lettura.

Ringrazio ancora l'autrice per la collaborazione e la fiducia <3

XoXo
Chiara, Labotteghinadeisogni
















sabato 1 giugno 2024

Recensione “An Ember in the Ashes” - “Il dominio del fuoco” e “una fiamma della notte”

 Recensione 

Il dominio del fuoco 
e
Una fiamma della notte 

di Sabaa Tahir




Informazioni Utili 

Titolo: “il dominio del fuoco” “una fiamma della notte”
Autore/autrice: Sabaa Tahir
Saga/auto-conclusivo: primi due volumi di una saga da quattro libri
Personaggi principali: Elias e Laia
Genere: high fantasy

Trama (primo volume)

Laia è una schiava. Elias un soldato. Entrambi lottano per la libertà. Sotto l’Impero marziale, ogni atto di sfida o ribellione è punibile con la morte. Chi non consacra il proprio sangue e il proprio corpo all’imperatore rischia l’esecuzione della propria famiglia e la distruzione di tutto ciò che di caro possiede. Nonostante le estreme condizioni di povertà a cui sono costretti, Laila e la sua famiglia seguono le regole a testa bassa, perché sanno bene cosa succede a chi si oppone al regime. Ma quando suo fratello viene arrestato per tradimento, decide di unirsi a un gruppo di ribelli che promettono di salvarlo. In cambio, Laia farà loro da spia dall’interno della più grande accademia militare dell’Impero. Lì incontra Elias, il miglior soldato della scuola, ma, segretamente, anche il più riluttante a compiere il suo dovere. Il suo unico desiderio è liberarsi dalla tirannia che è stato addestrato a far rispettare. Ben presto, i due si rendono conto che i loro percorsi sono strettamente legati e che le loro scelte hanno il potere di cambiare il destino dell’Impero.

Recensione (senza spoiler)

Che dire questo romanzo, anzi questi primi due volumi, sono stati una vera scoperta inaspettata e estremamente gradita. L’autrice, con uno stile scorrevole e vivido, alternando i pov di Elias e Laia, racconta la storia di due giovani, che pur provenendo da contesti sociali differenti e con passati totalmente diversi, hanno una cosa in comune: lottare per la propria libertà.

La storia è ambientata in un universo che si ispira all’antica Roma e il luogo principale in cui si svolgono le vicende del primo libro è l’accademia militare in cui giovani figli delle famiglie Marziali, vengono selezionati da piccolissimi e costretti a servire l’impero, addestrandosi per diventare Maschere: uomini estremamente letali e abili, che servono l’impero garantendo l’ordine con la violenza. Da che cosa sono caratterizzati? Dal fatto che una volta ottenuta la maschera sono delle vere e proprie armi senza scrupoli e senza porsi troppe domande.

Elias proviene da una delle famiglie antiche più illustre, ma non ha il passato che tutti si aspettano. Infatti è il figlio bastardo della generale più temuta dell’accademia che l’ha abbandonato senza scrupoli nel deserto. Lì è stato accolto e cresciuto come un figlio dalle tribù nomadi del luogo fino all’età di sei anni, quando è stato preso senza troppe cerimonie e mandato all’accademia militare per servire l’impero. Avendo dimostrato si da subito un’abilità sorprendente viene riconosciuto dal nonno e capofamiglia che finalmente può avere un’erede maschio. Qui cresce combattendo per la sua sopravvivenza, ostacolato e odiato dalla sua stessa madre, sviluppa una morale che le Maschere non dovrebbero avere, per questo a pochi giorni dal suo diploma mette organizza la sua fuga per disertare.

Laia una giovane dotta, vive in povertà ma circondata dall’amore dei nonni e del fratello fino a quando una notte delle Maschere si presentano a casa sua, uccidono i suoi nonni e incarcerano il fratello. Lei riesce a fuggire ma i sensi di colpa per non essere stata coraggiosa e salvare il fratello la spingono a cercare la Resistenza per chiedere loro aiuto. Ma l’attenderà una prova che testerà il suo coraggio: dovrà essere una schiava per la comandante dell’accademia e fare la spia.

Laia conoscerà fin da subito la violenza e la privazione della dignità di essere umano, privata addirittura del suo nome, non ci metterà molto a scoprire la brutalità e l’anima nera e malvagia di cui è fatta la comandante che non perde occasione per menare, uccidere e seviziare chiunque per il solo piacere di farlo.

Mentre Laia cerca di sopravvivere, ottenere informazioni e non perdere se stessa, Elias combatte una battaglia interiore tradire tutta la sua famiglia e la sua migliore amica Helene, anche lei compagna d’armi, abilissima combattente e fedele seguace dell’impero, per la libertà che può trovare lontano da quel mondo fatto di violenza e barbarie. Le strade tra i due inevitabilmente si incrociano e pur combattendo per motivi differenti, scoprono entrambi di essere più simili di quando pensano: ardono entrambi della stessa voglia di libertà e di rivalsa. 

An Ember in the Ashes è un romanzo da un ritmo incalzante e serrato, pieno di colpi di scena, che costruisce una fitta rete di trame e sorttefugi più grandi delle singole vite dei due protagonisti. Circondati da morte e distruzione, da torture di ogni sorta e di ingiustizie inimmaginabili protratte a nome dell’impero, Elias e Laia cercheranno di combattere i loro demoni, le loro paure, per la libertà, la giustizia e il cambiamento, animati da un’ardente fiamma che li rende delle mosche bianche all’interno di un mondo corrotto e marcio fin dalle fondamenta basato sulla distruzione e l’annientamento dei popoli minori annessi all’impero dopo una lunga e sanguinosa guerra.

Che dire amanti del high fantasy non potete perdervi questa lettura, così come gli amanti del fantasy, ma anche chi vuole provare ad approcciarsi al genere perchè si tratta di una storia avvincente e piena di colpi di scena, con personaggi reali e pieni di difetti, di paure, di passione e di coraggio, infiammati dal desiderio di giustizia e di dignità umana. In questi primi due libri (di quattro) la presenza della storia d’amore è praticamente assente se non per qualche piccola scintilla.  

Piccolo parere sul secondo volume: si sente che è un volume di passaggio, ma anch’esso pieno di colpi di scena nuove rivelazioni e sopratutto con una crescita sorprendente di Laia che da giovane indifesa, si trasforma in una giovane caparbia e determinata pronta a combattere anche a rischio della sua vita, per salvare coloro che ama. Elias si dimostra un personaggio che si mette sempre in discussione, che è pronto a sacrificare se stesso per gli altri, anche a costo della sua stessa incolumità perchè solo aiutando il prossimo cerca di reprimere l’orrore che prova per essere stato costretto ad uccidere in nome dell’impero. In questo volume soffierà tantissimo, ma la sua lealtà alla vita umana e ai suoi valori lo ha reso un personaggio nobile e valoro che secondo me ci regalerà delle bellissime dinamiche nei prossimi volumi.

NB. La saga è interamente editata in Italia, ma la Fanucci editore, che ringrazio per avermi omaggiato della copia dei primi due romanzi, sta ripubblicando la saga con una nuova e spettacolare verse grafica.

Spero di avervi incuriosito e convinto a leggere questa imperdibile serie!

XoXo

Chiara, Labotteghinadeisogni 
















martedì 30 aprile 2024

Recensione Final Offer- un'offerta per due

 Final Offer - un'offerta per due

di Lauren Asher 


Informazioni Utili

titolo: Final Offer- un'offerta per due
autore\autrice: Lauren Asher
genere: romance
personaggi protagonisti: Cai e Alana
serie\auto-conclusivo: terzo di una serie Dreamland 
spicy: 🌶️🌶️🌶️\5
TW: linguaggio scurrile, scene esplicite, uso di alcol, salute mentale 
tropes: age gap, second changes 

Trama

Callahan, ex atleta professionista, è il più chiacchierato dei fratelli Kane. Eppure nessuno sa che Cal deve fare i conti da tutta la vita con il fallimento. Si sente così nei confronti dei suoi fratelli, lasciati soli a gestire l'azienda di famiglia. Si sente così quando ripensa a sua madre, che l'ha amato con tutti i suoi difetti, e Cal sente di aver deluso. Per il padre, l'uomo violento che l'ha sempre fatto sentire una nullità. Ma, nei momenti più bui, accompagnati da una bottiglia di vodka e spesso da pessime decisioni, Cal rivede la persona verso cui prova più rimorso: Alana, la sua amica d'infanzia, l'unica donna che lui abbia mai amato e che gli avrebbe donato un futuro da favola se solo lui non avesse rovinato tutto. A lei, sei anni prima, Cal ha fatto una promessa, e almeno a questa intende tenere fede: non tornare mai più. Certo che le loro strade non si incroceranno più, Cal non ha fatto i conti con le volontà testamentarie del nonno. Come per i suoi fratelli, per ottenere la sua parte di eredità, dovrà assecondare l'ultimo desiderio del nonno e trascorrere l'estate nella villa sul lago in cui ha vissuto da piccolo, prima di gestirne la vendita. Peccato che in quella casa viva proprio Lana… e non è da sola. Alana Castillo conduce una vita tranquilla nella piccola Lake Wisteria insieme a sua figlia. Sei anni prima, innamorarsi di Callahan Kane le ha non solo spezzato il cuore, ma anche inculcato la convinzione che le persone saranno sempre pronte a deluderla e usarla. Così, pur rimanendo in apparenza la persona serena e battagliera che è sempre stata, Lana ha eretto solide mura attorno a sé. Finché Cal ancora una volta tradisce la parola data e torna a Lake Wisteria. Cal è magnetico come allora, gentile e premuroso... e non è sobrio per buona parte del tempo. Sentirsi attratta da lui è inevitabile per Lana, ma ha comunque giurato a sé stessa di non consentirgli più di calpestare il suo cuore e la sua fiducia. A maggior ragione perché Cal è tornato per vendere la casa in cui Lana conserva i ricordi più belli e che ora, incredibilmente, è costretta a dividere con lui! Così, mentre collaborano per la vendita della villa sul lago, il filo invisibile che li legava torna ad avvilupparli e l'amore tra loro, solo sopito, si riaccende. Ma ritrovarsi non può bastare, Cal dovrà trovare la forza per combattere contro demoni che lo affliggono da tutta la vita: l'amore di Lana sarà il premio finale da conquistare, ma anche una battaglia da vincere… e stavolta lui non può fallire.

Recensione 

In questo volume impariamo a conoscere Cal, il fratello minore, quello scapestrato, ironico e che non si prende mai delle responsabilità. Ma come abbiamo intuito già nel secondo volume, questa è solo una facciata, per mascherare i suoi problemi, la sua difficoltà di vivere ed affrontare i sentimenti, ma sopratutto dal fatto che si sente un fallito per tutti ma anche per se stesso.

Per adempiere al suo compito per accedere all'eredità e completare finalmente il volere del nonno, sarà costretto a tornare nella casa a Lake Wisteria, dove i ricordi brutti e dolorosi sono di più rispetto a quelli belli. Quel luogo è il simbolo della sua rovina, lì ha toccato il fondo una volta per tutti, lì ha ferito l'unica donna che abbia mai amato Alana. Quando si presenta in quella casa con l'intenzione di svuotarla, valutarla e metterla in vendita, non si aspetta di trovarla abitata proprio da Alana che però non è sola ha una bambina di cinque anni Cami.

Alana non era pronta a rivederlo, non ha mai superato il modo roccambolesco in cui hanno chiuso la loro storia, o meglio il modo in cui è stata lasciata nonostante il suo amore. Porta ancora i segni di quella storia ma chiusa, di quell'amore eterno che non ha mai provato. Ha passato tanto tempo ha sentirsi sbagliata, dandosi la colpa per non aver colto i segnali del fatto che Cal fosse dipendente da alcol e droghe. 

"l'ho amato ancora prima di capire cosa fosse davvero l'amore"

Ma ora ha una sua vita, non facile, non semplice, perché deve vivere con la consapevolezza che la sua amorevole mamma è morta e che ha una bambina di cui farsi carico, la sua unica ragione di vita. Non è disposta ad avere niente a che fare con Cal perchè sà che sarà sempre l'amore della sua vita.

"se guardo con attenzione, posso individuare tutte le crepe nella sua facciata, quelle che cerca di nascondere dietro la sua bellezza e al suo carisma. è sempre stato attento a non lasciare che le persone vedessero troppo da vicino all'uomo pezzi sotto la maschera"

E' inutile negarlo Cal non ha una vita, si dimena cercando di sopravvivere, di non annegare nei ricordi e nella depressione, cercando di aiutare la sua unica amica Iris e i suoi fratelli con cui il rapporto non è dei più semplici. Ma non ha aspirazione per il futuro, la sua vita è finita dopo l'incidente che gli ha stroncato la carriera come atleta professionista e non si è più ripreso. Ma quando rivedere Lana, la sua Lana, l'unica donna che abbia mai amato e che continua amare, il desiderio di provare ad essere migliore per lei o quanto meno di stare con lei, non fanno altro che motivarlo ancora di più. 

"Le iridi marroni mi ricordano il colore della terra subito la pioggia: sono così scure che in certe condizioni di luce sembrano nere"

Lana però è categorica, non vuole avere niente a che fare con lui, non si fida e vedendo che ancora si ubriaca, non vuole nemmeno che stia vicino a sua figlia. Ma Cal non è cattivo, anzi è troppo buono e altruista, quindi a modo suo cerca di aiutare come può Lana e sua figlia, che di certo non vivono in maniera agita. Senza rendersene conto si lega a quella bambina sveglia e intelligente, fin troppo per la sua età, chiacchierona e solare che le ha chiesto di diventare suo amico.

"non importa quanto io lo ami, non era e non sarà mai abbastanza finché non sarà lui ad amare se stesso"

Costretti a stare a stretto contatto per la decisione della casa di cui sono co-proprietari, il ricordo dell'amore e della vita vissuta, diventa sempre più vivido, rendendo difficile mantenere le distanze. 
Quella casa è una scatola gigante di ricordi del loro amore, ma anche di come Cal l'abbia abbandonata facendola soffrire terribilmente, facendola sentire usata e sbagliata.

"perché a prescindere da ciò che è cambiato tra noi, i ricordi legati a quel pezzo di legno occuperanno sempre un posto speciale nel mio cuore"

Con fatica, Cal comprende di amare ancora Lana, anzi di non aver mai smesso di amarla, quando scopre anche cosa ha dovuto subire nella sua ex relazione, non riesce a non proteggerla, non riesce a non cercare di essere la versione migliore di sé pur di far parte della sua vita, anche perché infondo inizia a sentirsi legato anche alla piccolina, che è l'unica ad aver visto in lui del buono, aver visto che dentro protegge un bambino che è solo deluso dalla vita e che non si ama.

"So che non posso tornare indietro indietro e cambiare il passato. E per quanto possa sembrare assurdo, non me ne pento, anche se nel frattempo ti ho persa. perché preferisco sapere come mi sento ad averti avuta per qualche mese, piuttosto che non averti avuta affatto"

Cal vuole dimostrare di poter cambiare, di essere migliore e di meritare la fiducia di Lana. Ma Lana è una madre, c'è troppo il rischio perché questa volta non è solo il suo cuore a potersi rompere, ma quello della sua bambina che inevitabilmente si sta legando a quell'uomo che per quanto ama, ha ancora troppi problemi da dover risolvere e sicuramente non è idonea a fare il genitore.

"mi piace passare del tempo con te e Cami. Mi ricorda molto come ero io quando avevo la sua età"

Ma si sa per quanto si possa ragionare con la testa, di fronte a un uomo che ti corteggia, tratta tua figlia come una principessa, e ti fa capire che sta cercando di cambiare e che ti amo ancora, è difficile resistere.
Così piano piano i muri crollano, ma Lana è ben consapevole che Cal si deve prima disintossicare, lottare contro i suoi suoi demoni, e solo dopo di questo provare ad avere un futuro insieme, perché è bello vivere dei giorni spensierati in un parco divertimenti, ma è tutt'altra cosa vivere nella vita reale.

"non intendo più tollerare il suo alcolismo. Se non sistema la sua vita, dovrà andarsene dalla mia"

Lara su questo è irremovibile, rispetto a Cal, è una donna matura che pensa con l'lucidità al futuro e soprattutto vuole proteggere e tutelare sua figlia. Può accettare di soffrire ancora per lui, ma non può assolutamente accettare che la sua bambina soffra perché lui le deluda e se ne vada. 

"se avessi voluto solo l'eredità, allora sarei rimasto qui per altri 30 giorni, soddisfacendo i requisiti che mi sono stati richiesti. Invece ho scelto di disintossicarmi perché voglio amare me stesso come tu ami me"

Ma in questo romanzo una parte importante la gioca proprio la piccola Cami, che con dolcezza e ingenuità tipica dei bambini, si affeziona a Cal e soprattutto nota che la sua mamma è molto più felice quando c'è lui che la fa ridere.

"sapevo che Cami si sarebbe affezionata a Cal, è impossibile non volergli bene. Ma sentirla affermare che lo vuole come padre è un duro colpo."
 
In un crescendo di emozioni, di sofferenza e di rimpianti, questo romanzo ci insegna che per poter amare bisogna prima amare se stessi, che non sempre l'amore basta per far andare avanti una storia, ma che se è vero amore si tornerà a stare insieme, più forte di prima. 

"perché è un amore è così, quello incondizionato che viene dritto dal cuore, è raro da trovare"

Cal infatti deciderà veramente, per se stesso, di uscire da questo vortice di dipendenza, e di essere migliore, perchè ha sperimentato, anche se per poco, quello che vuol dire avere una vita con Lana e Cami. E vuole fare di tutto per averla.

"voglio essere l'uomo che tu e Cami meritate. Che tu mi creda o no, questo è il motivo per cui sto andando in riabilitazione. Ho affrontato il processo abbastanza volta per sapere che saranno 30 giorni di inferno assoluto, a prescindere dalle motivazioni. Ma ogni giorno passato a soffrire nella prigione della mia mente ne vale mille felici con te"

Che dire questa serie si chiama Dreamland, perché effettivamente sono delle fiabe moderne. Le tre storie che l'autrice ha raccontato, affrontando tematiche comuni e dolorose, hanno avuto sì un risvolto positivo grazie all'amore e all'incontro di tre personaggi femminili caparbie, determinate e forti, ma il tutto è stato agevolato grazie al fatto che sono tre uomini che provengono da una famiglia multimilliardaria, quindi sicuramente alcune scene sono un po' irrealistiche, ma fanno sognare ancora di più. Perché nonostante il lusso e le infinite agevolazioni e possibilità che tutti e tre i fratelli hanno, si sentono completi e realizzati solo quando incontrano l'amore. 

Se quando eravamo piccol* ci emozionavamo davanti ai film della Disney, sognando il principe azzurro, adesso da grandi ci emozioniamo leggendo di principi che proprio azzurri non sono, ma che quando amano ti rendono una principessa.

XoXo

Chiara, Labotteghinadeisogni





















Recensione "Love on the brain"

 Love on the brain

di Ali Hazelwood


Informazioni Utili

titolo: Love on the Brain - l'amore in testa
autore\autrice: Ali Hazelwood
genere: romance
auto-conclusivo\serie: auto-conclusivo
ebook: 9,99€
cartaceo: 15,90€
protagonisti: Bee e Levi

Trama

Quando le viene offerta la possibilità di guidare un team di lavoro alla NASA per la costruzione di un casco spaziale, la neuroscienziata Bee Königswasser si pone la domanda che è la stella polare della sua intera esistenza: al posto mio, Marie Curie cosa farebbe? Ovviamente, accetterebbe senza esitare. Ma la madre della fisica moderna non ha mai dovuto condividere il comando con Levi Ward, l'arcinemico di Bee fin dai tempi del dottorato, un ingegnere tanto attraente quanto insopportabile. Eppure, nel momento in cui qualcuno cerca di sabotare il laboratorio, è proprio Levi a dimostrarsi un alleato fedele, facendo crollare tutte le certezze di Bee su quell'uomo criptico e sempre un po' scontroso, per il quale inspiegabilmente comincia a provare attrazione. Per lei, che ha passato tutta la vita a studiare la mente e a farsi dominare dalla ragione, arriverà il momento di seguire il cuore?

Recensione 

Questo è il primo libro che leggo dell'autrice e devo dire che capisco perchè i suoi romanzi vengono così apprezzati. In primo luogo è ambientato nel mondo Stem e devo dire che ho scoperto tantissime cose sulle neuroscienze che a fine libro mi sentivo come se avessi letto nello stesso tempo un saggio, ma inoltre illustra come nell'ambito Stem la figura femminile viene ancora considerata inferiore rispetto a quella maschile. E' un campo di studio, di lavoro e di ricerca prettamente maschile, per secoli è stato solo di competenza maschile, e ancora oggi la maggior parte dei dipendenti e dei ricercatori sono uomini. Sono gli uomini ad essere a capo e a rivestire la maggior parte dei ruoli di rilievo, mentre le donne devono fare i conti con il fatto di essere sempre subordinate, di dover lavorare il doppio e di dover dimostrare di più per farsi valere, ma sopratutto devo anche competere con la competenza femminile perchè bisogna dirlo in un mondo di uomini, le donne per entrare devono, purtroppo, sottostare alle regole maschili supportate da secoli di tradizione e di storia alle spalle, combattendo anche le une con le altre. 

Ecco in questo scenario, che l'autrice in maniera ironica e pungente descrive, sceglie come protagonista non solo una giovane donna, ma una donna potremmo non convenzionale, perché è estroversa sia nel modo di comportarsi che di vestire: ha i capelli colorati ed è piena di tatuaggi. Elementi che purtroppo nel mondo del lavoro ancora sono visti in maniera neegativa.

Bee è un personaggio che da subito mi ha colpito, forte e coraggiosa, lotta per ottenere i meriti che le aspettano per il suo duro lavoro e la sua serietà. Senza rivelare la sua identità ha anche un profilo in cui racconta le sue esperienze nel mondo Stem e le donne che lavorano in questi ambiti la seguono creando una community affiata dove trovare supporto e combattere per le disuguaglianze a cui ogni giorno vanno in contro. Inoltre è una donna che cerca stabilità e amore, non ha avuto una vita convenzionale, orfana di genitori, lei e sua sorella hanno girato il mondo da un parente all'altro e quello che le è sempre mancato è stato provare un senso di appartenenza in un luogo e in una famiglia.

"La mia carriera è la storia d'amore non corrisposto per eccellenza, costellata di sovvenzioni sostanziose che non sono andate a buon fine per motivi politici, per un capo di merda invece della rockstar che mi era stata promessa, e ora per gli NHI e la NASA che battibeccano come cugini al pranzo di ringraziamento"

Levi, rivale accademico secondo la nostra Bee, è un uomo tutto di un pezzo, sembra un robot senza sentimenti che dal suo atteggiamento sembra odiare la nostra piccola e dolce Bee, che per questo lo odia. Invece si rivela essere un uomo serio, appassionato e retto, che combatte per le diseguaglianze sociali, che si occupa di creare un team dove le donne hanno il compito che si meritano così come gli uomini, senza distinzione e che in realtà ha sempre segretamente amato Bee e che solamente per una bugia si è comportato freddamente nei suoi confronti. E' un uomo che fa difficoltà ad esternare i suoi sentimenti, che vive consapevole di non essere approvato dalla sua famiglia che lo considera la pecora nera per non aver seguito la carriera militare come tutti.

"Lei è tutto ciò che ho sempre desiderato e vorrei iniettarmela in vena e allo stesso tempo non vederla mai più. Non c'è niente come lei e quello che provo è insopportabile. Finché lei non c'era riuscivo a tollerarlo, ma ora che è qui ho di nuovo il corpo di un cazzo di adolescente e non so cosa fare"

Levi è così premuroso, sensibile e appassionante, che è l'uomo ideale: femminista, amante degli animali, leale, intelligente e che sa cucinare: insomma l'uomo dei sogni. E poi vedere con quanta devozione e ammirazione ha sempre amato e desiderato Bee, ci rende invidiosi del fatto che lei ha uno così nella sua vita. Ali Hazelwood sei pregata di non inventare personaggi maschili del genere, perché poi nella realtà è quasi impossibile trovarli!

"Bee. Tu cerchi un senso di appartenenza. Cerchi qualcuno che non ti lasci andare. Sono io. Non ti ho lasciata andare per anni, anni in cui nemmeno ti avevo. Però devi darmi la possibilità di continuare a farlo"

Che dire, questo romanzo non è un semplice romanzo rosa, anzi, e Ali Hazelwood si è dimostrata un'autrice eccellente in questo campo!

XoXo

Chiara, Labotteghinadeisogni














Recensione Bride

 Bride 

di Ali Hazelwood


Informazioni Utili

titolo: Bride
autore\autrice: Ali Hazewood
genere: paranormal romance
personaggi principali: Misery e Lowe
cartaceo: 17,90€
ebook: 9,99€
spicy: 🌶️🌶️\5

Trama 

Misery Lark, l'unica figlia del più potente Consigliere dei Vampiri del Sud-ovest, è ancora una volta un'emarginata. I suoi giorni nell'anonimato tra gli Umani sono finiti: è stata chiamata a sostenere una storica alleanza per mantenere la pace tra i Vampiri e i loro più acerrimi nemici, i Lupi, e non vede altra scelta che arrendersi allo scambio. I Lupi sono spietati e imprevedibili e il loro capo, Lowe Moreland, non fa eccezione. Governa il suo branco con severa autorità, ma non senza giustizia. E, a differenza del Consiglio dei Vampiri, non senza sentimento. È chiaro, dal modo in cui segue ogni movimento di Misery, che non si fida di lei. Se solo sapesse quanto ha ragione... Perché Misery ha i suoi motivi per accettare questo matrimonio di convenienza, motivi che non hanno nulla a che vedere con la politica o le alleanze, e tutto a che fare con l'unica cosa che le sia mai importata. Ed è disposta a qualsiasi cosa pur di riavere ciò che le appartiene, anche se questo significa una vita nel territorio nemico... da sola con il lupo.

Recensione

Vampiri e Lupi. Avete letto bene, vampiri e lupi! Era da anni che non usciva più una storia che non fosse una palese fanfiction di Twilight. 

Ali Hazelwood mi aveva già dimostrato di saper scrivere romanzi apparentemente poco originali, mettendoci sempre però un tocco in più: creare personaggi maschili non tossici, personaggi femminili non scritti in funzione degli uomini e relazioni sane e appassionanti.

L'autrice decide di ambientare la storia nel mondo nostro e di spiegare la presenza di vampiri e lupi mannari come una mutazione genetica.

La storia si apre con il trope del forced proximity e fake dating in quanto Misery è costretta a sposare Lowe, per sigillare un'alleanza tra le due speci: lupi e vampiri. 

Lo stile di scrittura è scorrevole e coinvolgente, la storia parte subito piena di azione e di curiosità, non creando mai momenti lenti, tanto che ho letto il romanzo in una sola sera, divertita e coinvolta al 100% all'interno della storia.

Il romanzo è ricco di battute frizzanti, momenti teneri e momenti ricchi di tensione. La storia mi ha subito coinvolta ed emozionata in quella che inizia come un matrimonio forzato.

Tra i due si capisce che c'è un'attrazione e un interesse e piano piano, con estrema diffidenza, cercano di conoscersi, anche perchè Misery accetta questo matrimonio solo per indagare sulla scomparsa della sua sola amica anzi sorella.

Misery è un vampiro anomalo, non si è mai sentita parte dei vampiri e ha passato la sua vita nascosta tra gli umani, però senza neanche sentirsi parti di loro. Vive una vita senza appartenenza e senza vivere appieno. 

Lowe è da poco diventato il capo branco, dopo aver ucciso il precedente e sanguinario alfa del branco, ed ha molte responsabilità oltre ad un segreto, che cerca di tenere nascosto agli occhi di tutti specialmente dei vampiri e degli umani per paura delle conseguenze.

Lowe inizialmente cerca di evitare il più possibile sua moglie, proteggendola sempre e difendendola dal branco, ma be presto gli riesce ad essere sempre più difficili per via di alcune dinamiche e complicazioni che sorgono nel branco.

Un romanzo che senza troppe pretese racconta una storia carina, piena di intrighi e anche con una critica velata che può essere tranquillamente applicata alla realtà: il diverso spaventa, il passato da sicurezza, ma questo impedisce il cambiamento e la scoperta di nuove cose. Non si devono avere pregiudizi e paura per il futuro, perchè probabilmente è meglio del passato.

XoXo

Chiara, Labotteghinadeisogni








 

domenica 21 aprile 2024

Recensione “The Love Hypothesis - il teorema dell’amore”

 The love hypothesis - il teorema dell’amore 

di Ali Hazelwood



Informazioni Utili

titolo: The Love Hypothesis 
autore/autrice: Ali Hazelwood 
auto-conclusivo/serie: auto-conclusivo
genere: Romance
personaggi principali: Olive e Adam

Trama

Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell'amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest'ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l'amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All'improvviso, un appuntamento finto dopo l'altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell'amore non segue alcuna dimostrazione?

Recensione
 
Ormai ho capito che ogni cosa che scrive Ali Hazelwood diventerà una droga, sarà impossibile staccarsi dalle pagine e mi ritroverò a leggere a finire il libro in meno di un giorno. 

Prima cosa che ho apprezzato tanto di questa storia è stato sicuramente l’ambiente accademico STEM, delineato accuratamente, molto interessante e alla portata di tutti. Si vede che l’autrice conosce questo mondo ed è estremamente preparata in campo scientifico e ha vissuto in prima persona l’ambiente competitivo, sessista ed elitario del mondo accademico scientifico. 

In questa storia, scritta in terza persona (che è forse l’unica cosa che non mi ha convinto tanto), abbiamo due protagonisti ben caratterizzati ed interessanti ma devo ammettere che Adam mi ha totalmente rapito il cuore e in Olive ho rivisto molti aspetti vicini al mio carattere.

La storia alterna momenti di ironia, situazioni imbarazzanti ad altri di profonda riflessione e di batticuori non indifferenti. Sono stata totalmente rapita da questa storia frizzante e allegra, che tratta tematiche importanti quali una forte critica al mondo accademico, alla difficoltà per le donne di farsi strada in un mondo dominato da uomini e che vede una lunga storia di tradizione alle spalle. 

Le cose stanno così: non ho idea se tu sia abbastanza brava, ma non è questo che dovresti chiederti. Il mondo accademico è tanta spesa, poca resa. Quello che conta è se la tua motivazione per entrare a far parte di questo mondo è abbastanza buona

Andando con ordine, l’autrice abilmente usa alcuni tropes molto popolari sui social, ma in maniera sana, lineare e costruttiva, senza risultare mai trash o cringe: age gap, fake dating, grumpy x sunshine.

IPOTESI: di fronte a una scelta tra A Parente una situazione leggermente seccante) e B Parente un casino colossale con conseguenze devastanti), finirò inevitabilmente per scegliere B

Adam è un uomo inflessibile, ligio alle regole, determinato e intransigente, incute timore tra i dottorandi per la sua severità e la sua mancanza di tatto, ma ben presto capiamo che la sua è una corazza e in realtà è una persona giusta, appassionate, realista e un uomo da amare e che ama con rispetto, passione e devozione. Insomma poi uno si chiede perché noi lettori abbiamo standard così alti.

Aveva davvero un buon odore. Ed era divertente in un modo strano, illogico, e sì, era uno stronzo patentato, ma abbastanza gentile da poter ignorare quell’aspetto del suo carattere

Adam è riflessivo e introverso, bello e intelligente, è femminista, corretto, leale, ha un’etica inflessibile sia nel mondo del lavoro che nel mondo personale. Combatte per le ingiustizie sopratutto difende e sprona Olive sempre in ogni situazione dimostrando fin da subito un animo buono e bello. Penso si sia capito che Adam è il mio uomo ideale quindi mi ha conquistata fin dalla sua prima battuta.

Adam era interessato a lei da anni. Probabilmente ha studiato in segreto le sue abitudini alimentari, compilate 17 database e costruito algoritmi di apprendimento automatico per prevedere le sue preferenze fu lineare

Passiamo ad Olive è una ragazza studiosa, gentile, timida e insicura ma ama quello che studia e sopratutto quello che fa per cui cerca di combattere la sua ansia e le sue insicurezza anche con una grande auto-ironia. Anche lei è un bellissimo personaggio, con un grande cervello, è molto leale verso i suoi due amici e farebbe di tutto per renderli felici anche iniziare una finta relazione.

Forse si era innamorata del ragazzo con cui aveva intrapreso una finta relazione come una stupida ingenua

La cosa che mi è piaciuta di più, oltre alla dinamica della storia divertente e dinamica, è stara la costruzione di una relazione sana ed equilibrata descrivendo come dovrebbe essere una buona storia d’amore basata sul rispetto, l’amore certamente, ma tanta stima reciproca.

Sei una grande scienziata. E lo diventerai ancora di più. Qualunque cosa abbia detto questo stronzo, non dice nulla di Te è molto di lui. Il tuo lavoro è Geniale

lunedì 8 aprile 2024

Recensione "Amore...un gioco pericolo"

 Amore...un gioco pericolo

di Carmen Weiz


Informazioni Utili

titolo: Amore... un gioco pericoloso
autore\autrice: Carmen Weiz
genere: romance
saga\auto-conclusivo: Auto-conclusivo, ma fa parte della serie Swiss Angels ed è il quinto volume
personaggi principali: Dottor Yke Engel e la dottoressa Joyce von Flicken
cartaceo: 11,90€ NB. il libro arricchito da immagini è in vendita a 8,00€ sul sito dell'autrice  www.carmen-weiz.com/shop_italia
ebook: 2,69€ oppure è gratuito con il servizio di Amazon Kindle Unlimited
LIBRO LETTO IN COLLABORAZIONE CON CARMEN WEIZ E LA QUESTBOOKCOMMUNITY 

Trama

Tutto ebbe inizio un pomeriggio, quando avevo tredici anni, nell’istante in cui intravidi Joyce von Flicken nella sua camera da letto…
L’unico problema: era la sorella del mio migliore amico, cinque anni più grande di me e, come se le cose non fossero già abbastanza complicate, era appena diventata il mio capo.

Carmen Weiz torna con il nuovo capitolo della serie Swiss Angels, una commedia romantica che racconta la storia del dottor Yke Engel, un veterinario appassionato, profondo conoscitore delle donne e scapolo DOC.

Mentre il destino fa costantemente incrociare la sua vita con quella di Joyce, tra risate, momenti imbarazzanti e qualche decisione troppo impulsiva, il dottor Engel e la dottoressa von Flicken dovranno navigare tra le sfide della vita professionale e sentimentale.
Lasciatevi trasportare nella pittoresca Svizzera, tra balli in maschera in un castello da favola e piccanti turni di notte in clinica. Una miscela di romanticismo e umorismo, dove il fato può giocare brutti scherzi, ma saranno i sentimenti a riservare le sorprese più dolci.

Yke
Mi ero innamorato di lei prima ancora di scoprire cosa fosse l’amore.
E quello… fu la mia fine. 

Joyce
Yke Engel mi aveva insegnato quattro cose importanti sulla vita:
La cioccolata calda poteva davvero lenire un cuore infranto;
Il miglior abbraccio era quello di un amico fidato;
I baci sulla fronte raccontavano una storia d’amore a ogni tocco;
L’amore rappresentava il dono più prezioso che si potesse ricevere.

Recensione

Come al solito Carmen Weiz è una garanzia e questo libro devo dire che mi ha coinvolto, commosso e convinto totalmente. Ho trovato lo stile dell'autrice maturo, scorrevole, emozionante fin dalla prima pagina riuscendo ad essere anche poetica in alcuni pensieri che arrivano dritto al cuore del lettore.

Amore... un gioco pericoloso non è solamente un romanzo d'amore, ma è un romanzo che tratta tantissime tematiche come la discriminazione di genere, la difficoltà di trovare sè stessi specialmente dopo una rottura, l'importanza di avere la propria identità e i propri spazi all'interno di una relazione e sopratutto l'amore in tutte le sue forme: amore per la famiglia, amore per una persona, amore per gli animali, amore per il proprio lavoro e amore per se stessi.

Un grande insegnamento che c'è alla base di questa storia è, infatti, proprio il fatto che bisogna amare prima se stessi per poi poter amare gli altri. Bisogna trovare prima la propria dimensione, la propria identità, e solamente dopo poter amare un'altra persona.

"Adesso ho qualcosa che non ho mai avuto prima, ho conquistato la mia libertà, la felicità, e se non riuscirai a rispettare la mia volontà, credo che per noi non potrà mai esserci un futuro, Yke"

La nostra protagonista la dottoressa Joyce è sempre stata una ragazza decisa, seria e affidabile, ha sempre fatto tutto con l'obiettivo di rendere orgogliosi i suoi genitori e il suo ragazzo perdendo di vista la sua essenza. Ma quando ad un passo dalle nozze, scopre che il suo fidanzato da 13 anni, l'ha tradita, tutto il suo mondo crolla: da una parte la sua vita è andata a pezzi e lei non sa da dove ripartire, dall'altra vive sotto pressione da parte dei suoi genitori che la spingono a continuare il fidanzamento.
Dilaniata dal dolore perché con la fine della relazione si è accorta di aver perso la sua identità in questi anni, cerca di andare avanti e di ritrovare dei punti fermi nella sua vita, dedicandosi anima e corpo al suo lavoro, essere una veterinaria è la cosa che più ama.

Il nostro protagonista, il mio amato, Dottor Engel è uno scapolo DOC o almeno è quello che dicono di lui, un uomo bello, di successo, dedito al lavoro e fedele agli amici, è l'uomo che tutti sognano. Ha fascino, carisma ed è sempre pronto ad aiutare gli altri, amico da una vita di Pat il fratello minore della dottoressa Joyce, è sempre stato innamorato dalla sorella maggiore del suo migliore amico, che ha sempre visto come irraggiungibile visto anche un'episodio del loro passato che l'ha segnato profondamente.

"La dottoressa Joyce von Flicken era l'esatto opposto delle donne che cercavo: era molto più carina che attraente, con quel nasino piccolo e gli occhi castani simili a due gemme di ambra scintillanti. Tutto in lei aveva un'aria d'innocenza, di dolcezza. Era il tipo di ragazza che sognava una villa con lo steccato bianco, che sapeva già che nome avrebbe dato ai suoi tre figli, che collezionava gli straccetti ricamati da mettere in cucina. Insomma, donne come lei dovevano essere trattate con cura. Corteggiate, sedotte, amate. Di certo non mollate"

Proprio quando Joyce era più persa, Yke, nonostante fosse un suo dipende, è entrato nella sua vita, portando colore e amore in una vita che la stava schiacciando.

"Non tutti i cuori rotti devono essere per forza riparati. Sarebbe un peccato so solo quelli integri fossero amati per quello che sono. Sarebbe un peccato se solo i cuori integri fossero meritevoli di un sentimento così bello. Basta solo lasciare che ad amarlo e a custodirlo sia la persona giusta e pian pianino tornerà a battere forte come prima"

In un rapporto profondo e maturo, che inizia dapprima come un'amicizia, maturando poi in qualcosa di più, Joyce finalmente capisce che cos'è l'amore vero, quello sano e costruttivo e Yke finalmente può amare l'unica donna che ha sempre amato e osservato da lontano.

"Certo che lo sono, l'amo con tutto il cuore. Ciò che provo per tua sorella è quel tipo d'amore di cui sono intrise le storie dei romanzi, Pat. Quello che fa sognare, che ti spinge a voltare pagina e fa credere ai lettori che ci sarà un lieto fine anche per ognuno di loro"

Yke è l'uomo che tutti noi vorremmo avare: premuroso, romantico, seducente, leale e appassionante, mi ha fatto innamorare di lui fin dalla prima pagina per la sua profondità e passionalità.

Che dire ho amato questa storia, ho amato la relazione che si instaura tra Yke e Joyce, ho amato i personaggi, le dinamiche, le scene, l'amore che si percepisce per gli animali... tutto.
Questo libro l'ho letto probabilmente nel periodo giusto perchè mi è arrivato dritto al cuore.

XoXo
Chiara, labotteghinadeisogni








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