Cinque Autunni
di Eleonora Pancaldi
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Cinque Autunni
di Eleonora Pancaldi
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Recensione
di Sabaa Tahir
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Trama (primo volume)
Laia è una schiava. Elias un soldato. Entrambi lottano per la libertà. Sotto l’Impero marziale, ogni atto di sfida o ribellione è punibile con la morte. Chi non consacra il proprio sangue e il proprio corpo all’imperatore rischia l’esecuzione della propria famiglia e la distruzione di tutto ciò che di caro possiede. Nonostante le estreme condizioni di povertà a cui sono costretti, Laila e la sua famiglia seguono le regole a testa bassa, perché sanno bene cosa succede a chi si oppone al regime. Ma quando suo fratello viene arrestato per tradimento, decide di unirsi a un gruppo di ribelli che promettono di salvarlo. In cambio, Laia farà loro da spia dall’interno della più grande accademia militare dell’Impero. Lì incontra Elias, il miglior soldato della scuola, ma, segretamente, anche il più riluttante a compiere il suo dovere. Il suo unico desiderio è liberarsi dalla tirannia che è stato addestrato a far rispettare. Ben presto, i due si rendono conto che i loro percorsi sono strettamente legati e che le loro scelte hanno il potere di cambiare il destino dell’Impero.
Recensione (senza spoiler)
Che dire questo romanzo, anzi questi primi due volumi, sono stati una vera scoperta inaspettata e estremamente gradita. L’autrice, con uno stile scorrevole e vivido, alternando i pov di Elias e Laia, racconta la storia di due giovani, che pur provenendo da contesti sociali differenti e con passati totalmente diversi, hanno una cosa in comune: lottare per la propria libertà.
La storia è ambientata in un universo che si ispira all’antica Roma e il luogo principale in cui si svolgono le vicende del primo libro è l’accademia militare in cui giovani figli delle famiglie Marziali, vengono selezionati da piccolissimi e costretti a servire l’impero, addestrandosi per diventare Maschere: uomini estremamente letali e abili, che servono l’impero garantendo l’ordine con la violenza. Da che cosa sono caratterizzati? Dal fatto che una volta ottenuta la maschera sono delle vere e proprie armi senza scrupoli e senza porsi troppe domande.
Elias proviene da una delle famiglie antiche più illustre, ma non ha il passato che tutti si aspettano. Infatti è il figlio bastardo della generale più temuta dell’accademia che l’ha abbandonato senza scrupoli nel deserto. Lì è stato accolto e cresciuto come un figlio dalle tribù nomadi del luogo fino all’età di sei anni, quando è stato preso senza troppe cerimonie e mandato all’accademia militare per servire l’impero. Avendo dimostrato si da subito un’abilità sorprendente viene riconosciuto dal nonno e capofamiglia che finalmente può avere un’erede maschio. Qui cresce combattendo per la sua sopravvivenza, ostacolato e odiato dalla sua stessa madre, sviluppa una morale che le Maschere non dovrebbero avere, per questo a pochi giorni dal suo diploma mette organizza la sua fuga per disertare.
Laia una giovane dotta, vive in povertà ma circondata dall’amore dei nonni e del fratello fino a quando una notte delle Maschere si presentano a casa sua, uccidono i suoi nonni e incarcerano il fratello. Lei riesce a fuggire ma i sensi di colpa per non essere stata coraggiosa e salvare il fratello la spingono a cercare la Resistenza per chiedere loro aiuto. Ma l’attenderà una prova che testerà il suo coraggio: dovrà essere una schiava per la comandante dell’accademia e fare la spia.
Laia conoscerà fin da subito la violenza e la privazione della dignità di essere umano, privata addirittura del suo nome, non ci metterà molto a scoprire la brutalità e l’anima nera e malvagia di cui è fatta la comandante che non perde occasione per menare, uccidere e seviziare chiunque per il solo piacere di farlo.
Mentre Laia cerca di sopravvivere, ottenere informazioni e non perdere se stessa, Elias combatte una battaglia interiore tradire tutta la sua famiglia e la sua migliore amica Helene, anche lei compagna d’armi, abilissima combattente e fedele seguace dell’impero, per la libertà che può trovare lontano da quel mondo fatto di violenza e barbarie. Le strade tra i due inevitabilmente si incrociano e pur combattendo per motivi differenti, scoprono entrambi di essere più simili di quando pensano: ardono entrambi della stessa voglia di libertà e di rivalsa.
An Ember in the Ashes è un romanzo da un ritmo incalzante e serrato, pieno di colpi di scena, che costruisce una fitta rete di trame e sorttefugi più grandi delle singole vite dei due protagonisti. Circondati da morte e distruzione, da torture di ogni sorta e di ingiustizie inimmaginabili protratte a nome dell’impero, Elias e Laia cercheranno di combattere i loro demoni, le loro paure, per la libertà, la giustizia e il cambiamento, animati da un’ardente fiamma che li rende delle mosche bianche all’interno di un mondo corrotto e marcio fin dalle fondamenta basato sulla distruzione e l’annientamento dei popoli minori annessi all’impero dopo una lunga e sanguinosa guerra.
Che dire amanti del high fantasy non potete perdervi questa lettura, così come gli amanti del fantasy, ma anche chi vuole provare ad approcciarsi al genere perchè si tratta di una storia avvincente e piena di colpi di scena, con personaggi reali e pieni di difetti, di paure, di passione e di coraggio, infiammati dal desiderio di giustizia e di dignità umana. In questi primi due libri (di quattro) la presenza della storia d’amore è praticamente assente se non per qualche piccola scintilla.
Piccolo parere sul secondo volume: si sente che è un volume di passaggio, ma anch’esso pieno di colpi di scena nuove rivelazioni e sopratutto con una crescita sorprendente di Laia che da giovane indifesa, si trasforma in una giovane caparbia e determinata pronta a combattere anche a rischio della sua vita, per salvare coloro che ama. Elias si dimostra un personaggio che si mette sempre in discussione, che è pronto a sacrificare se stesso per gli altri, anche a costo della sua stessa incolumità perchè solo aiutando il prossimo cerca di reprimere l’orrore che prova per essere stato costretto ad uccidere in nome dell’impero. In questo volume soffierà tantissimo, ma la sua lealtà alla vita umana e ai suoi valori lo ha reso un personaggio nobile e valoro che secondo me ci regalerà delle bellissime dinamiche nei prossimi volumi.
NB. La saga è interamente editata in Italia, ma la Fanucci editore, che ringrazio per avermi omaggiato della copia dei primi due romanzi, sta ripubblicando la saga con una nuova e spettacolare verse grafica.
Spero di avervi incuriosito e convinto a leggere questa imperdibile serie!
XoXo
Chiara, Labotteghinadeisogni
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Recensione
Vampiri e Lupi. Avete letto bene, vampiri e lupi! Era da anni che non usciva più una storia che non fosse una palese fanfiction di Twilight.
Ali Hazelwood mi aveva già dimostrato di saper scrivere romanzi apparentemente poco originali, mettendoci sempre però un tocco in più: creare personaggi maschili non tossici, personaggi femminili non scritti in funzione degli uomini e relazioni sane e appassionanti.
L'autrice decide di ambientare la storia nel mondo nostro e di spiegare la presenza di vampiri e lupi mannari come una mutazione genetica.
La storia si apre con il trope del forced proximity e fake dating in quanto Misery è costretta a sposare Lowe, per sigillare un'alleanza tra le due speci: lupi e vampiri.
Lo stile di scrittura è scorrevole e coinvolgente, la storia parte subito piena di azione e di curiosità, non creando mai momenti lenti, tanto che ho letto il romanzo in una sola sera, divertita e coinvolta al 100% all'interno della storia.
Il romanzo è ricco di battute frizzanti, momenti teneri e momenti ricchi di tensione. La storia mi ha subito coinvolta ed emozionata in quella che inizia come un matrimonio forzato.
Tra i due si capisce che c'è un'attrazione e un interesse e piano piano, con estrema diffidenza, cercano di conoscersi, anche perchè Misery accetta questo matrimonio solo per indagare sulla scomparsa della sua sola amica anzi sorella.
Misery è un vampiro anomalo, non si è mai sentita parte dei vampiri e ha passato la sua vita nascosta tra gli umani, però senza neanche sentirsi parti di loro. Vive una vita senza appartenenza e senza vivere appieno.
Lowe è da poco diventato il capo branco, dopo aver ucciso il precedente e sanguinario alfa del branco, ed ha molte responsabilità oltre ad un segreto, che cerca di tenere nascosto agli occhi di tutti specialmente dei vampiri e degli umani per paura delle conseguenze.
Lowe inizialmente cerca di evitare il più possibile sua moglie, proteggendola sempre e difendendola dal branco, ma be presto gli riesce ad essere sempre più difficili per via di alcune dinamiche e complicazioni che sorgono nel branco.
Un romanzo che senza troppe pretese racconta una storia carina, piena di intrighi e anche con una critica velata che può essere tranquillamente applicata alla realtà: il diverso spaventa, il passato da sicurezza, ma questo impedisce il cambiamento e la scoperta di nuove cose. Non si devono avere pregiudizi e paura per il futuro, perchè probabilmente è meglio del passato.
XoXo
Chiara, Labotteghinadeisogni
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Trama
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