martedì 30 aprile 2024

Recensione Final Offer- un'offerta per due

 Final Offer - un'offerta per due

di Lauren Asher 


Informazioni Utili

titolo: Final Offer- un'offerta per due
autore\autrice: Lauren Asher
genere: romance
personaggi protagonisti: Cai e Alana
serie\auto-conclusivo: terzo di una serie Dreamland 
spicy: 🌶️🌶️🌶️\5
TW: linguaggio scurrile, scene esplicite, uso di alcol, salute mentale 
tropes: age gap, second changes 

Trama

Callahan, ex atleta professionista, è il più chiacchierato dei fratelli Kane. Eppure nessuno sa che Cal deve fare i conti da tutta la vita con il fallimento. Si sente così nei confronti dei suoi fratelli, lasciati soli a gestire l'azienda di famiglia. Si sente così quando ripensa a sua madre, che l'ha amato con tutti i suoi difetti, e Cal sente di aver deluso. Per il padre, l'uomo violento che l'ha sempre fatto sentire una nullità. Ma, nei momenti più bui, accompagnati da una bottiglia di vodka e spesso da pessime decisioni, Cal rivede la persona verso cui prova più rimorso: Alana, la sua amica d'infanzia, l'unica donna che lui abbia mai amato e che gli avrebbe donato un futuro da favola se solo lui non avesse rovinato tutto. A lei, sei anni prima, Cal ha fatto una promessa, e almeno a questa intende tenere fede: non tornare mai più. Certo che le loro strade non si incroceranno più, Cal non ha fatto i conti con le volontà testamentarie del nonno. Come per i suoi fratelli, per ottenere la sua parte di eredità, dovrà assecondare l'ultimo desiderio del nonno e trascorrere l'estate nella villa sul lago in cui ha vissuto da piccolo, prima di gestirne la vendita. Peccato che in quella casa viva proprio Lana… e non è da sola. Alana Castillo conduce una vita tranquilla nella piccola Lake Wisteria insieme a sua figlia. Sei anni prima, innamorarsi di Callahan Kane le ha non solo spezzato il cuore, ma anche inculcato la convinzione che le persone saranno sempre pronte a deluderla e usarla. Così, pur rimanendo in apparenza la persona serena e battagliera che è sempre stata, Lana ha eretto solide mura attorno a sé. Finché Cal ancora una volta tradisce la parola data e torna a Lake Wisteria. Cal è magnetico come allora, gentile e premuroso... e non è sobrio per buona parte del tempo. Sentirsi attratta da lui è inevitabile per Lana, ma ha comunque giurato a sé stessa di non consentirgli più di calpestare il suo cuore e la sua fiducia. A maggior ragione perché Cal è tornato per vendere la casa in cui Lana conserva i ricordi più belli e che ora, incredibilmente, è costretta a dividere con lui! Così, mentre collaborano per la vendita della villa sul lago, il filo invisibile che li legava torna ad avvilupparli e l'amore tra loro, solo sopito, si riaccende. Ma ritrovarsi non può bastare, Cal dovrà trovare la forza per combattere contro demoni che lo affliggono da tutta la vita: l'amore di Lana sarà il premio finale da conquistare, ma anche una battaglia da vincere… e stavolta lui non può fallire.

Recensione 

In questo volume impariamo a conoscere Cal, il fratello minore, quello scapestrato, ironico e che non si prende mai delle responsabilità. Ma come abbiamo intuito già nel secondo volume, questa è solo una facciata, per mascherare i suoi problemi, la sua difficoltà di vivere ed affrontare i sentimenti, ma sopratutto dal fatto che si sente un fallito per tutti ma anche per se stesso.

Per adempiere al suo compito per accedere all'eredità e completare finalmente il volere del nonno, sarà costretto a tornare nella casa a Lake Wisteria, dove i ricordi brutti e dolorosi sono di più rispetto a quelli belli. Quel luogo è il simbolo della sua rovina, lì ha toccato il fondo una volta per tutti, lì ha ferito l'unica donna che abbia mai amato Alana. Quando si presenta in quella casa con l'intenzione di svuotarla, valutarla e metterla in vendita, non si aspetta di trovarla abitata proprio da Alana che però non è sola ha una bambina di cinque anni Cami.

Alana non era pronta a rivederlo, non ha mai superato il modo roccambolesco in cui hanno chiuso la loro storia, o meglio il modo in cui è stata lasciata nonostante il suo amore. Porta ancora i segni di quella storia ma chiusa, di quell'amore eterno che non ha mai provato. Ha passato tanto tempo ha sentirsi sbagliata, dandosi la colpa per non aver colto i segnali del fatto che Cal fosse dipendente da alcol e droghe. 

"l'ho amato ancora prima di capire cosa fosse davvero l'amore"

Ma ora ha una sua vita, non facile, non semplice, perché deve vivere con la consapevolezza che la sua amorevole mamma è morta e che ha una bambina di cui farsi carico, la sua unica ragione di vita. Non è disposta ad avere niente a che fare con Cal perchè sà che sarà sempre l'amore della sua vita.

"se guardo con attenzione, posso individuare tutte le crepe nella sua facciata, quelle che cerca di nascondere dietro la sua bellezza e al suo carisma. è sempre stato attento a non lasciare che le persone vedessero troppo da vicino all'uomo pezzi sotto la maschera"

E' inutile negarlo Cal non ha una vita, si dimena cercando di sopravvivere, di non annegare nei ricordi e nella depressione, cercando di aiutare la sua unica amica Iris e i suoi fratelli con cui il rapporto non è dei più semplici. Ma non ha aspirazione per il futuro, la sua vita è finita dopo l'incidente che gli ha stroncato la carriera come atleta professionista e non si è più ripreso. Ma quando rivedere Lana, la sua Lana, l'unica donna che abbia mai amato e che continua amare, il desiderio di provare ad essere migliore per lei o quanto meno di stare con lei, non fanno altro che motivarlo ancora di più. 

"Le iridi marroni mi ricordano il colore della terra subito la pioggia: sono così scure che in certe condizioni di luce sembrano nere"

Lana però è categorica, non vuole avere niente a che fare con lui, non si fida e vedendo che ancora si ubriaca, non vuole nemmeno che stia vicino a sua figlia. Ma Cal non è cattivo, anzi è troppo buono e altruista, quindi a modo suo cerca di aiutare come può Lana e sua figlia, che di certo non vivono in maniera agita. Senza rendersene conto si lega a quella bambina sveglia e intelligente, fin troppo per la sua età, chiacchierona e solare che le ha chiesto di diventare suo amico.

"non importa quanto io lo ami, non era e non sarà mai abbastanza finché non sarà lui ad amare se stesso"

Costretti a stare a stretto contatto per la decisione della casa di cui sono co-proprietari, il ricordo dell'amore e della vita vissuta, diventa sempre più vivido, rendendo difficile mantenere le distanze. 
Quella casa è una scatola gigante di ricordi del loro amore, ma anche di come Cal l'abbia abbandonata facendola soffrire terribilmente, facendola sentire usata e sbagliata.

"perché a prescindere da ciò che è cambiato tra noi, i ricordi legati a quel pezzo di legno occuperanno sempre un posto speciale nel mio cuore"

Con fatica, Cal comprende di amare ancora Lana, anzi di non aver mai smesso di amarla, quando scopre anche cosa ha dovuto subire nella sua ex relazione, non riesce a non proteggerla, non riesce a non cercare di essere la versione migliore di sé pur di far parte della sua vita, anche perché infondo inizia a sentirsi legato anche alla piccolina, che è l'unica ad aver visto in lui del buono, aver visto che dentro protegge un bambino che è solo deluso dalla vita e che non si ama.

"So che non posso tornare indietro indietro e cambiare il passato. E per quanto possa sembrare assurdo, non me ne pento, anche se nel frattempo ti ho persa. perché preferisco sapere come mi sento ad averti avuta per qualche mese, piuttosto che non averti avuta affatto"

Cal vuole dimostrare di poter cambiare, di essere migliore e di meritare la fiducia di Lana. Ma Lana è una madre, c'è troppo il rischio perché questa volta non è solo il suo cuore a potersi rompere, ma quello della sua bambina che inevitabilmente si sta legando a quell'uomo che per quanto ama, ha ancora troppi problemi da dover risolvere e sicuramente non è idonea a fare il genitore.

"mi piace passare del tempo con te e Cami. Mi ricorda molto come ero io quando avevo la sua età"

Ma si sa per quanto si possa ragionare con la testa, di fronte a un uomo che ti corteggia, tratta tua figlia come una principessa, e ti fa capire che sta cercando di cambiare e che ti amo ancora, è difficile resistere.
Così piano piano i muri crollano, ma Lana è ben consapevole che Cal si deve prima disintossicare, lottare contro i suoi suoi demoni, e solo dopo di questo provare ad avere un futuro insieme, perché è bello vivere dei giorni spensierati in un parco divertimenti, ma è tutt'altra cosa vivere nella vita reale.

"non intendo più tollerare il suo alcolismo. Se non sistema la sua vita, dovrà andarsene dalla mia"

Lara su questo è irremovibile, rispetto a Cal, è una donna matura che pensa con l'lucidità al futuro e soprattutto vuole proteggere e tutelare sua figlia. Può accettare di soffrire ancora per lui, ma non può assolutamente accettare che la sua bambina soffra perché lui le deluda e se ne vada. 

"se avessi voluto solo l'eredità, allora sarei rimasto qui per altri 30 giorni, soddisfacendo i requisiti che mi sono stati richiesti. Invece ho scelto di disintossicarmi perché voglio amare me stesso come tu ami me"

Ma in questo romanzo una parte importante la gioca proprio la piccola Cami, che con dolcezza e ingenuità tipica dei bambini, si affeziona a Cal e soprattutto nota che la sua mamma è molto più felice quando c'è lui che la fa ridere.

"sapevo che Cami si sarebbe affezionata a Cal, è impossibile non volergli bene. Ma sentirla affermare che lo vuole come padre è un duro colpo."
 
In un crescendo di emozioni, di sofferenza e di rimpianti, questo romanzo ci insegna che per poter amare bisogna prima amare se stessi, che non sempre l'amore basta per far andare avanti una storia, ma che se è vero amore si tornerà a stare insieme, più forte di prima. 

"perché è un amore è così, quello incondizionato che viene dritto dal cuore, è raro da trovare"

Cal infatti deciderà veramente, per se stesso, di uscire da questo vortice di dipendenza, e di essere migliore, perchè ha sperimentato, anche se per poco, quello che vuol dire avere una vita con Lana e Cami. E vuole fare di tutto per averla.

"voglio essere l'uomo che tu e Cami meritate. Che tu mi creda o no, questo è il motivo per cui sto andando in riabilitazione. Ho affrontato il processo abbastanza volta per sapere che saranno 30 giorni di inferno assoluto, a prescindere dalle motivazioni. Ma ogni giorno passato a soffrire nella prigione della mia mente ne vale mille felici con te"

Che dire questa serie si chiama Dreamland, perché effettivamente sono delle fiabe moderne. Le tre storie che l'autrice ha raccontato, affrontando tematiche comuni e dolorose, hanno avuto sì un risvolto positivo grazie all'amore e all'incontro di tre personaggi femminili caparbie, determinate e forti, ma il tutto è stato agevolato grazie al fatto che sono tre uomini che provengono da una famiglia multimilliardaria, quindi sicuramente alcune scene sono un po' irrealistiche, ma fanno sognare ancora di più. Perché nonostante il lusso e le infinite agevolazioni e possibilità che tutti e tre i fratelli hanno, si sentono completi e realizzati solo quando incontrano l'amore. 

Se quando eravamo piccol* ci emozionavamo davanti ai film della Disney, sognando il principe azzurro, adesso da grandi ci emozioniamo leggendo di principi che proprio azzurri non sono, ma che quando amano ti rendono una principessa.

XoXo

Chiara, Labotteghinadeisogni





















Recensione "Love on the brain"

 Love on the brain

di Ali Hazelwood


Informazioni Utili

titolo: Love on the Brain - l'amore in testa
autore\autrice: Ali Hazelwood
genere: romance
auto-conclusivo\serie: auto-conclusivo
ebook: 9,99€
cartaceo: 15,90€
protagonisti: Bee e Levi

Trama

Quando le viene offerta la possibilità di guidare un team di lavoro alla NASA per la costruzione di un casco spaziale, la neuroscienziata Bee Königswasser si pone la domanda che è la stella polare della sua intera esistenza: al posto mio, Marie Curie cosa farebbe? Ovviamente, accetterebbe senza esitare. Ma la madre della fisica moderna non ha mai dovuto condividere il comando con Levi Ward, l'arcinemico di Bee fin dai tempi del dottorato, un ingegnere tanto attraente quanto insopportabile. Eppure, nel momento in cui qualcuno cerca di sabotare il laboratorio, è proprio Levi a dimostrarsi un alleato fedele, facendo crollare tutte le certezze di Bee su quell'uomo criptico e sempre un po' scontroso, per il quale inspiegabilmente comincia a provare attrazione. Per lei, che ha passato tutta la vita a studiare la mente e a farsi dominare dalla ragione, arriverà il momento di seguire il cuore?

Recensione 

Questo è il primo libro che leggo dell'autrice e devo dire che capisco perchè i suoi romanzi vengono così apprezzati. In primo luogo è ambientato nel mondo Stem e devo dire che ho scoperto tantissime cose sulle neuroscienze che a fine libro mi sentivo come se avessi letto nello stesso tempo un saggio, ma inoltre illustra come nell'ambito Stem la figura femminile viene ancora considerata inferiore rispetto a quella maschile. E' un campo di studio, di lavoro e di ricerca prettamente maschile, per secoli è stato solo di competenza maschile, e ancora oggi la maggior parte dei dipendenti e dei ricercatori sono uomini. Sono gli uomini ad essere a capo e a rivestire la maggior parte dei ruoli di rilievo, mentre le donne devono fare i conti con il fatto di essere sempre subordinate, di dover lavorare il doppio e di dover dimostrare di più per farsi valere, ma sopratutto devo anche competere con la competenza femminile perchè bisogna dirlo in un mondo di uomini, le donne per entrare devono, purtroppo, sottostare alle regole maschili supportate da secoli di tradizione e di storia alle spalle, combattendo anche le une con le altre. 

Ecco in questo scenario, che l'autrice in maniera ironica e pungente descrive, sceglie come protagonista non solo una giovane donna, ma una donna potremmo non convenzionale, perché è estroversa sia nel modo di comportarsi che di vestire: ha i capelli colorati ed è piena di tatuaggi. Elementi che purtroppo nel mondo del lavoro ancora sono visti in maniera neegativa.

Bee è un personaggio che da subito mi ha colpito, forte e coraggiosa, lotta per ottenere i meriti che le aspettano per il suo duro lavoro e la sua serietà. Senza rivelare la sua identità ha anche un profilo in cui racconta le sue esperienze nel mondo Stem e le donne che lavorano in questi ambiti la seguono creando una community affiata dove trovare supporto e combattere per le disuguaglianze a cui ogni giorno vanno in contro. Inoltre è una donna che cerca stabilità e amore, non ha avuto una vita convenzionale, orfana di genitori, lei e sua sorella hanno girato il mondo da un parente all'altro e quello che le è sempre mancato è stato provare un senso di appartenenza in un luogo e in una famiglia.

"La mia carriera è la storia d'amore non corrisposto per eccellenza, costellata di sovvenzioni sostanziose che non sono andate a buon fine per motivi politici, per un capo di merda invece della rockstar che mi era stata promessa, e ora per gli NHI e la NASA che battibeccano come cugini al pranzo di ringraziamento"

Levi, rivale accademico secondo la nostra Bee, è un uomo tutto di un pezzo, sembra un robot senza sentimenti che dal suo atteggiamento sembra odiare la nostra piccola e dolce Bee, che per questo lo odia. Invece si rivela essere un uomo serio, appassionato e retto, che combatte per le diseguaglianze sociali, che si occupa di creare un team dove le donne hanno il compito che si meritano così come gli uomini, senza distinzione e che in realtà ha sempre segretamente amato Bee e che solamente per una bugia si è comportato freddamente nei suoi confronti. E' un uomo che fa difficoltà ad esternare i suoi sentimenti, che vive consapevole di non essere approvato dalla sua famiglia che lo considera la pecora nera per non aver seguito la carriera militare come tutti.

"Lei è tutto ciò che ho sempre desiderato e vorrei iniettarmela in vena e allo stesso tempo non vederla mai più. Non c'è niente come lei e quello che provo è insopportabile. Finché lei non c'era riuscivo a tollerarlo, ma ora che è qui ho di nuovo il corpo di un cazzo di adolescente e non so cosa fare"

Levi è così premuroso, sensibile e appassionante, che è l'uomo ideale: femminista, amante degli animali, leale, intelligente e che sa cucinare: insomma l'uomo dei sogni. E poi vedere con quanta devozione e ammirazione ha sempre amato e desiderato Bee, ci rende invidiosi del fatto che lei ha uno così nella sua vita. Ali Hazelwood sei pregata di non inventare personaggi maschili del genere, perché poi nella realtà è quasi impossibile trovarli!

"Bee. Tu cerchi un senso di appartenenza. Cerchi qualcuno che non ti lasci andare. Sono io. Non ti ho lasciata andare per anni, anni in cui nemmeno ti avevo. Però devi darmi la possibilità di continuare a farlo"

Che dire, questo romanzo non è un semplice romanzo rosa, anzi, e Ali Hazelwood si è dimostrata un'autrice eccellente in questo campo!

XoXo

Chiara, Labotteghinadeisogni














Recensione Bride

 Bride 

di Ali Hazelwood


Informazioni Utili

titolo: Bride
autore\autrice: Ali Hazewood
genere: paranormal romance
personaggi principali: Misery e Lowe
cartaceo: 17,90€
ebook: 9,99€
spicy: 🌶️🌶️\5

Trama 

Misery Lark, l'unica figlia del più potente Consigliere dei Vampiri del Sud-ovest, è ancora una volta un'emarginata. I suoi giorni nell'anonimato tra gli Umani sono finiti: è stata chiamata a sostenere una storica alleanza per mantenere la pace tra i Vampiri e i loro più acerrimi nemici, i Lupi, e non vede altra scelta che arrendersi allo scambio. I Lupi sono spietati e imprevedibili e il loro capo, Lowe Moreland, non fa eccezione. Governa il suo branco con severa autorità, ma non senza giustizia. E, a differenza del Consiglio dei Vampiri, non senza sentimento. È chiaro, dal modo in cui segue ogni movimento di Misery, che non si fida di lei. Se solo sapesse quanto ha ragione... Perché Misery ha i suoi motivi per accettare questo matrimonio di convenienza, motivi che non hanno nulla a che vedere con la politica o le alleanze, e tutto a che fare con l'unica cosa che le sia mai importata. Ed è disposta a qualsiasi cosa pur di riavere ciò che le appartiene, anche se questo significa una vita nel territorio nemico... da sola con il lupo.

Recensione

Vampiri e Lupi. Avete letto bene, vampiri e lupi! Era da anni che non usciva più una storia che non fosse una palese fanfiction di Twilight. 

Ali Hazelwood mi aveva già dimostrato di saper scrivere romanzi apparentemente poco originali, mettendoci sempre però un tocco in più: creare personaggi maschili non tossici, personaggi femminili non scritti in funzione degli uomini e relazioni sane e appassionanti.

L'autrice decide di ambientare la storia nel mondo nostro e di spiegare la presenza di vampiri e lupi mannari come una mutazione genetica.

La storia si apre con il trope del forced proximity e fake dating in quanto Misery è costretta a sposare Lowe, per sigillare un'alleanza tra le due speci: lupi e vampiri. 

Lo stile di scrittura è scorrevole e coinvolgente, la storia parte subito piena di azione e di curiosità, non creando mai momenti lenti, tanto che ho letto il romanzo in una sola sera, divertita e coinvolta al 100% all'interno della storia.

Il romanzo è ricco di battute frizzanti, momenti teneri e momenti ricchi di tensione. La storia mi ha subito coinvolta ed emozionata in quella che inizia come un matrimonio forzato.

Tra i due si capisce che c'è un'attrazione e un interesse e piano piano, con estrema diffidenza, cercano di conoscersi, anche perchè Misery accetta questo matrimonio solo per indagare sulla scomparsa della sua sola amica anzi sorella.

Misery è un vampiro anomalo, non si è mai sentita parte dei vampiri e ha passato la sua vita nascosta tra gli umani, però senza neanche sentirsi parti di loro. Vive una vita senza appartenenza e senza vivere appieno. 

Lowe è da poco diventato il capo branco, dopo aver ucciso il precedente e sanguinario alfa del branco, ed ha molte responsabilità oltre ad un segreto, che cerca di tenere nascosto agli occhi di tutti specialmente dei vampiri e degli umani per paura delle conseguenze.

Lowe inizialmente cerca di evitare il più possibile sua moglie, proteggendola sempre e difendendola dal branco, ma be presto gli riesce ad essere sempre più difficili per via di alcune dinamiche e complicazioni che sorgono nel branco.

Un romanzo che senza troppe pretese racconta una storia carina, piena di intrighi e anche con una critica velata che può essere tranquillamente applicata alla realtà: il diverso spaventa, il passato da sicurezza, ma questo impedisce il cambiamento e la scoperta di nuove cose. Non si devono avere pregiudizi e paura per il futuro, perchè probabilmente è meglio del passato.

XoXo

Chiara, Labotteghinadeisogni








 

domenica 21 aprile 2024

Recensione “The Love Hypothesis - il teorema dell’amore”

 The love hypothesis - il teorema dell’amore 

di Ali Hazelwood



Informazioni Utili

titolo: The Love Hypothesis 
autore/autrice: Ali Hazelwood 
auto-conclusivo/serie: auto-conclusivo
genere: Romance
personaggi principali: Olive e Adam

Trama

Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell'amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest'ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l'amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All'improvviso, un appuntamento finto dopo l'altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell'amore non segue alcuna dimostrazione?

Recensione
 
Ormai ho capito che ogni cosa che scrive Ali Hazelwood diventerà una droga, sarà impossibile staccarsi dalle pagine e mi ritroverò a leggere a finire il libro in meno di un giorno. 

Prima cosa che ho apprezzato tanto di questa storia è stato sicuramente l’ambiente accademico STEM, delineato accuratamente, molto interessante e alla portata di tutti. Si vede che l’autrice conosce questo mondo ed è estremamente preparata in campo scientifico e ha vissuto in prima persona l’ambiente competitivo, sessista ed elitario del mondo accademico scientifico. 

In questa storia, scritta in terza persona (che è forse l’unica cosa che non mi ha convinto tanto), abbiamo due protagonisti ben caratterizzati ed interessanti ma devo ammettere che Adam mi ha totalmente rapito il cuore e in Olive ho rivisto molti aspetti vicini al mio carattere.

La storia alterna momenti di ironia, situazioni imbarazzanti ad altri di profonda riflessione e di batticuori non indifferenti. Sono stata totalmente rapita da questa storia frizzante e allegra, che tratta tematiche importanti quali una forte critica al mondo accademico, alla difficoltà per le donne di farsi strada in un mondo dominato da uomini e che vede una lunga storia di tradizione alle spalle. 

Le cose stanno così: non ho idea se tu sia abbastanza brava, ma non è questo che dovresti chiederti. Il mondo accademico è tanta spesa, poca resa. Quello che conta è se la tua motivazione per entrare a far parte di questo mondo è abbastanza buona

Andando con ordine, l’autrice abilmente usa alcuni tropes molto popolari sui social, ma in maniera sana, lineare e costruttiva, senza risultare mai trash o cringe: age gap, fake dating, grumpy x sunshine.

IPOTESI: di fronte a una scelta tra A Parente una situazione leggermente seccante) e B Parente un casino colossale con conseguenze devastanti), finirò inevitabilmente per scegliere B

Adam è un uomo inflessibile, ligio alle regole, determinato e intransigente, incute timore tra i dottorandi per la sua severità e la sua mancanza di tatto, ma ben presto capiamo che la sua è una corazza e in realtà è una persona giusta, appassionate, realista e un uomo da amare e che ama con rispetto, passione e devozione. Insomma poi uno si chiede perché noi lettori abbiamo standard così alti.

Aveva davvero un buon odore. Ed era divertente in un modo strano, illogico, e sì, era uno stronzo patentato, ma abbastanza gentile da poter ignorare quell’aspetto del suo carattere

Adam è riflessivo e introverso, bello e intelligente, è femminista, corretto, leale, ha un’etica inflessibile sia nel mondo del lavoro che nel mondo personale. Combatte per le ingiustizie sopratutto difende e sprona Olive sempre in ogni situazione dimostrando fin da subito un animo buono e bello. Penso si sia capito che Adam è il mio uomo ideale quindi mi ha conquistata fin dalla sua prima battuta.

Adam era interessato a lei da anni. Probabilmente ha studiato in segreto le sue abitudini alimentari, compilate 17 database e costruito algoritmi di apprendimento automatico per prevedere le sue preferenze fu lineare

Passiamo ad Olive è una ragazza studiosa, gentile, timida e insicura ma ama quello che studia e sopratutto quello che fa per cui cerca di combattere la sua ansia e le sue insicurezza anche con una grande auto-ironia. Anche lei è un bellissimo personaggio, con un grande cervello, è molto leale verso i suoi due amici e farebbe di tutto per renderli felici anche iniziare una finta relazione.

Forse si era innamorata del ragazzo con cui aveva intrapreso una finta relazione come una stupida ingenua

La cosa che mi è piaciuta di più, oltre alla dinamica della storia divertente e dinamica, è stara la costruzione di una relazione sana ed equilibrata descrivendo come dovrebbe essere una buona storia d’amore basata sul rispetto, l’amore certamente, ma tanta stima reciproca.

Sei una grande scienziata. E lo diventerai ancora di più. Qualunque cosa abbia detto questo stronzo, non dice nulla di Te è molto di lui. Il tuo lavoro è Geniale

lunedì 8 aprile 2024

Recensione "Amore...un gioco pericolo"

 Amore...un gioco pericolo

di Carmen Weiz


Informazioni Utili

titolo: Amore... un gioco pericoloso
autore\autrice: Carmen Weiz
genere: romance
saga\auto-conclusivo: Auto-conclusivo, ma fa parte della serie Swiss Angels ed è il quinto volume
personaggi principali: Dottor Yke Engel e la dottoressa Joyce von Flicken
cartaceo: 11,90€ NB. il libro arricchito da immagini è in vendita a 8,00€ sul sito dell'autrice  www.carmen-weiz.com/shop_italia
ebook: 2,69€ oppure è gratuito con il servizio di Amazon Kindle Unlimited
LIBRO LETTO IN COLLABORAZIONE CON CARMEN WEIZ E LA QUESTBOOKCOMMUNITY 

Trama

Tutto ebbe inizio un pomeriggio, quando avevo tredici anni, nell’istante in cui intravidi Joyce von Flicken nella sua camera da letto…
L’unico problema: era la sorella del mio migliore amico, cinque anni più grande di me e, come se le cose non fossero già abbastanza complicate, era appena diventata il mio capo.

Carmen Weiz torna con il nuovo capitolo della serie Swiss Angels, una commedia romantica che racconta la storia del dottor Yke Engel, un veterinario appassionato, profondo conoscitore delle donne e scapolo DOC.

Mentre il destino fa costantemente incrociare la sua vita con quella di Joyce, tra risate, momenti imbarazzanti e qualche decisione troppo impulsiva, il dottor Engel e la dottoressa von Flicken dovranno navigare tra le sfide della vita professionale e sentimentale.
Lasciatevi trasportare nella pittoresca Svizzera, tra balli in maschera in un castello da favola e piccanti turni di notte in clinica. Una miscela di romanticismo e umorismo, dove il fato può giocare brutti scherzi, ma saranno i sentimenti a riservare le sorprese più dolci.

Yke
Mi ero innamorato di lei prima ancora di scoprire cosa fosse l’amore.
E quello… fu la mia fine. 

Joyce
Yke Engel mi aveva insegnato quattro cose importanti sulla vita:
La cioccolata calda poteva davvero lenire un cuore infranto;
Il miglior abbraccio era quello di un amico fidato;
I baci sulla fronte raccontavano una storia d’amore a ogni tocco;
L’amore rappresentava il dono più prezioso che si potesse ricevere.

Recensione

Come al solito Carmen Weiz è una garanzia e questo libro devo dire che mi ha coinvolto, commosso e convinto totalmente. Ho trovato lo stile dell'autrice maturo, scorrevole, emozionante fin dalla prima pagina riuscendo ad essere anche poetica in alcuni pensieri che arrivano dritto al cuore del lettore.

Amore... un gioco pericoloso non è solamente un romanzo d'amore, ma è un romanzo che tratta tantissime tematiche come la discriminazione di genere, la difficoltà di trovare sè stessi specialmente dopo una rottura, l'importanza di avere la propria identità e i propri spazi all'interno di una relazione e sopratutto l'amore in tutte le sue forme: amore per la famiglia, amore per una persona, amore per gli animali, amore per il proprio lavoro e amore per se stessi.

Un grande insegnamento che c'è alla base di questa storia è, infatti, proprio il fatto che bisogna amare prima se stessi per poi poter amare gli altri. Bisogna trovare prima la propria dimensione, la propria identità, e solamente dopo poter amare un'altra persona.

"Adesso ho qualcosa che non ho mai avuto prima, ho conquistato la mia libertà, la felicità, e se non riuscirai a rispettare la mia volontà, credo che per noi non potrà mai esserci un futuro, Yke"

La nostra protagonista la dottoressa Joyce è sempre stata una ragazza decisa, seria e affidabile, ha sempre fatto tutto con l'obiettivo di rendere orgogliosi i suoi genitori e il suo ragazzo perdendo di vista la sua essenza. Ma quando ad un passo dalle nozze, scopre che il suo fidanzato da 13 anni, l'ha tradita, tutto il suo mondo crolla: da una parte la sua vita è andata a pezzi e lei non sa da dove ripartire, dall'altra vive sotto pressione da parte dei suoi genitori che la spingono a continuare il fidanzamento.
Dilaniata dal dolore perché con la fine della relazione si è accorta di aver perso la sua identità in questi anni, cerca di andare avanti e di ritrovare dei punti fermi nella sua vita, dedicandosi anima e corpo al suo lavoro, essere una veterinaria è la cosa che più ama.

Il nostro protagonista, il mio amato, Dottor Engel è uno scapolo DOC o almeno è quello che dicono di lui, un uomo bello, di successo, dedito al lavoro e fedele agli amici, è l'uomo che tutti sognano. Ha fascino, carisma ed è sempre pronto ad aiutare gli altri, amico da una vita di Pat il fratello minore della dottoressa Joyce, è sempre stato innamorato dalla sorella maggiore del suo migliore amico, che ha sempre visto come irraggiungibile visto anche un'episodio del loro passato che l'ha segnato profondamente.

"La dottoressa Joyce von Flicken era l'esatto opposto delle donne che cercavo: era molto più carina che attraente, con quel nasino piccolo e gli occhi castani simili a due gemme di ambra scintillanti. Tutto in lei aveva un'aria d'innocenza, di dolcezza. Era il tipo di ragazza che sognava una villa con lo steccato bianco, che sapeva già che nome avrebbe dato ai suoi tre figli, che collezionava gli straccetti ricamati da mettere in cucina. Insomma, donne come lei dovevano essere trattate con cura. Corteggiate, sedotte, amate. Di certo non mollate"

Proprio quando Joyce era più persa, Yke, nonostante fosse un suo dipende, è entrato nella sua vita, portando colore e amore in una vita che la stava schiacciando.

"Non tutti i cuori rotti devono essere per forza riparati. Sarebbe un peccato so solo quelli integri fossero amati per quello che sono. Sarebbe un peccato se solo i cuori integri fossero meritevoli di un sentimento così bello. Basta solo lasciare che ad amarlo e a custodirlo sia la persona giusta e pian pianino tornerà a battere forte come prima"

In un rapporto profondo e maturo, che inizia dapprima come un'amicizia, maturando poi in qualcosa di più, Joyce finalmente capisce che cos'è l'amore vero, quello sano e costruttivo e Yke finalmente può amare l'unica donna che ha sempre amato e osservato da lontano.

"Certo che lo sono, l'amo con tutto il cuore. Ciò che provo per tua sorella è quel tipo d'amore di cui sono intrise le storie dei romanzi, Pat. Quello che fa sognare, che ti spinge a voltare pagina e fa credere ai lettori che ci sarà un lieto fine anche per ognuno di loro"

Yke è l'uomo che tutti noi vorremmo avare: premuroso, romantico, seducente, leale e appassionante, mi ha fatto innamorare di lui fin dalla prima pagina per la sua profondità e passionalità.

Che dire ho amato questa storia, ho amato la relazione che si instaura tra Yke e Joyce, ho amato i personaggi, le dinamiche, le scene, l'amore che si percepisce per gli animali... tutto.
Questo libro l'ho letto probabilmente nel periodo giusto perchè mi è arrivato dritto al cuore.

XoXo
Chiara, labotteghinadeisogni








domenica 24 marzo 2024

Recensione "Strange Unearthly Things- strane cose non terrene"

 Strange Unearthly things - strane cose non terrene

di Kelly Creagh 


Informazioni utili

titolo: Strange Unearthly Things - Strane cose non terrene 
autore\autrice: Kelly Creagh
genere: paranormal romance
saga\auto-conclusivo: auto-conclusivo 
personaggi principali: Jane e Elias
LIBRO LETTO IN COLLABORAZIONE CON LA CASA EDITRICE

Trama 

La diciottenne Jane Reye è un’artista e sensitiva. Disegna ciò che vede, ovvero spiriti e fenomeni soprannaturali. Cresciuta orfana, ora che è maggiorenne deve lasciare la scuola femminile che ha chiamato casa per la maggior parte della sua vita. Sola e smarrita, riceve un invito a partecipare a uno studio presso la tenuta di Fairfax Hall: un’indagine sulla proprietà che richiede le sue specifiche competenze. Quando incontra Elias Thornfield, il proprietario, Jane comprende che non si tratterà di un’indagine qualunque. Elias, dotato di una bellezza devastante, ha la sua età, un carattere schivo e indossa una misteriosa benda sull’occhio. Rivolgendosi alla sua arte per svelare l’arcano, Jane percepisce qualcosa di sinistro nell’attività spiritica che anima la dimora. Il suo talento e il crescente affetto per Elias saranno sufficienti a salvarlo da un destino orribile?

Recensione

Ci troviamo di fronte a quello che dovrebbe essere un retelling di ispirazione del famoso romanzo di "Jane Eyre" ma di questo possiede ben poco se non alcune informazioni similari tra le due Jane e la descrizione gotica e misteriosa della tenuta di Fairfax Hall, oltre questo non ci sono rimandi con il romanzo di Charlotte Bronte.

Nel complesso ho trovato la storia scorrevole e di intrattenimento, molto suggestiva per i rimandi al paranormale e il ruolo di demone antico con cui un patto è stato sancito e chiede di essere saldato. Infatti per questo mi ha ricordato tutta la tradizione di romanzi gotici e paranormal come "il Ritratto di Dorian Gray" per l'aspetto del patto con il diavolo.

La storia è lineare, ricca di colpi di scena e di una costante corsa contro il tempo, che rendono sicuramente la storia veloce e dinamica. Tuttavia verso la fine ho trovato la narrazione troppo veloce e approssimativa, sembrava che la mancanza di tempo che affliggeva i personaggi della storia avesse colpito anche l'autrice che ha iniziato ad essere sempre più approssimativa nella descrizione dei sentimenti, delle relazioni instaurate e della risoluzione del problema, rispetto ad una sua prima metà che invece risultava più "lenta" nella costruzione delle emozioni e della caratterizzazione dei personaggi.
La vera nota dolente è questo finale abbozzato che lascia l'amaro in bocca perchè cerca di essere un finale chiuso ma allo stesso tempo aperto, risultando troppo vago e caotico visto anche il modo sconclusionato con cui ci siamo aggiunti.

Ma passando alle cose positive: la prima parte è stata molto suggestiva e l'autrice mi stava convincendo molto per le emozioni che mi stava suscitando e il mistero che stava delineando. I pochi personaggi permettono di empatizzare molto con loro anche se poi si perdono un pochino: abbiamo Giovanni un ragazzo simpatico e solare che dietro alla sua ironia nasconde un animo buono ed estremamente generoso, molto empatico. Ingrid è un personaggio che viene delineato poco, appare in maniera fugace nella storia ma dimostra una bontà d'animo non indifferente. Poi abbiamo la nsotra protagonista e voce narrante (la storia è narrata in prima persona) Jane con un passato doloroso, sola al mondo, sia per il fatto di essere orfana ma anche per il fatto di non avere rapproti stabili con nessuno perchè ha paura di perdere le persone a cui si lega e questa la porta ad essere schiva e introversa. Jane è un personaggio che aveva un grande potenziale, ma poi verso la fine tutto è stato banalizzato per arrivare alla conclusione. Abbiamo poi il personaggio maschile Elias che si presenta come un giovane bello e misterioso, elegante e raffinato, dai modi in netto contrasto con l'epoca in cui è ambientata la storia: XXI secolo. Ad aumentare l'aria di mistero intorno al suo personaggio c'è anche il dettaglio che porta una banda su un'occhio e il fatto che faccia di tutto per evitare le persone assunte da lui stesso. Infine c'è un personaggio che ha avuto il ruolo di indirizzare e dissipare i dubbi e le perplessità dei personaggi: Il Signor Poole. 

Era una storia che aveva tutte le carte in regola per essere una bella storia gotica con un amore tormentato in una tenuta di altri tempi e se in parte questi elementi sono stati rispettati, dall'altra, è stato il modo in cui l'autrice ha descritto e gestito le cose che le ha rese meno belle: ripeto tutto veloce, troppo veloce e approssimativo. Aspetto che riguarda anche la storia d'amore che ho trovato apparire dal nulla, senza fondatezza, giusto per inserirla. E' palese che Jane cercava a tutti i costi una persona d'amare, una persona a cui dedicarsi, ed Elias aveva queste caratteristiche: essere salvato e di nuovo amato. Ma le scene tra loro e la loro interazione è stata molto marginale e quindi questo mi ha reso dubbiosa e distaccata rispetto alla loro storia.

"Indissolubilmente legati ma al tempo stesso destinati a stare lontani per l'eternità"

Il finale triste e malinconico poteva essere resa in maniera più emotiva e personale cosa che non essendoci stata, mi ha lasciato tiepida.

Diciamo che la storia è scorrevole e carina, adatta per approcciarsi al genere o per avere una lettura leggera e d'evasione, storia che aveva tanto potenziale ma che poi non si è applicata molto: il classico è bravo ma non si applica.

Ringrazio la casa editrice per la copia fisica del libro e per la collaborazione!


XoXo
Chiara, Labotteghinadeisogni

domenica 17 marzo 2024

Recensione "Regno di carne e fuoco" Vol 2 saga "Blood and Ash

 Regno di Carne e Fuoco

Jennifer L. Armentrout 


Informazioni Utili 

titolo: Regno di Carne e Fuoco
autore\autrice: Jennifer L. Armentrout 
genere: romatasy (romance con una componente fantasy)
saga\auto-conclusivo: 2^ volume della serie Blood and Ash
personaggi principali: Casteel e Poppy
spicy: 🌶️🌶️🌶️/5

Trama 

Un tradimento... Tutto ciò in cui Poppy ha sempre creduto è una menzogna, compreso l’uomo di cui si è innamorata. L’unica certezza che le è rimasta è che nessuno è più pericoloso di lui: l’Oscuro, il Principe di Atlantia. E che lo combatterà con tutte le sue forze. Una scelta... Casteel Da’Neer è un uomo dai mille nomi e dai mille volti. Le sue bugie sono seducenti come le sue carezze; le sue verità sensuali come il suo morso. Poppy sa che non può darsi, che ai suoi occhi lei è solo uno strumento con cui raggiungere uno scopo. Ma ha bisogno di lui per ritrovare suo fratello Ian e scoprire se è diventato un Asceso senz’anima. Certo, lavorare con Casteel anziché contro di lui presenta dei rischi: quel ragazzo è una costante tentazione, e ha per lei dei piani che potrebbero rivelarsi una fonte inesauribile di piacere oppure di dolore, piani che la costringeranno a guardare oltre ciò che ha sempre pensato di lui e di se stessa… Un segreto... In attesa del ritorno del principe, ad Atlantia è cresciuto lo scontento: si agitano venti di guerra e Poppy è al centro dell’inquietudine che pervade il regno. Il re intende usarla per mandare un messaggio al regno rivale. I Caduti la vogliono morta. I Wolven sono sempre più imprevedibili. E più la sua capacità di percepire il dolore e le emozioni degli altri cresce, più gli Atlantiani la temono. Perché in gioco ci sono oscuri segreti, segreti antichi che tutti vorrebbero nascondere. E quando la terra inizia a tremare e il cielo a sanguinare potrebbe essere già troppo tardi…

Recensione

Questo secondo volume mi ha preso ed emozionato di più: iniziamo a conoscere cose di più sul worlbuilding della storia e sopratutto capiamo che le cose che sapeva o credeva di sapere Poppy erano tutte una menzogna. Scopriamo che in realtà la sua prigione d'oro in cui era vissuta e che sapeva essere una prigione di buona fede, in realtà era controllata dai cattivi della storia che avevano eliminato ogni traccia del passato, avevano fatto tacere chi provava ad opporsi e dichiarava come caduti coloro che si opponevano alla corona. 

Per quanto la relazione tra Poppy e Casteel sia stato un instant love, trope che odio profondamente, devo dire che Casteel dice e incarna alla perfezione l'ideale di uomo perfetto che dice frasi romantiche e profonde rimanendo sempre affascinante.

"non c'è alcun lato di te che sia meno bello dell'altra metà. Non c'è un solo centimetro che non sia meraviglioso. Era vero la prima volta che te l'ho detto. E' vero oggi. Sarà vero domani"

Poppy a volte è veramente irritante, cerca di fare la dura, di combattere per se stessa e di non sottostare alle volontà degli altri, perchè è una persona e non un'oggetto, tuttavia è vittima dei bei addominali, dell'aurea di autorità, stabilità, mascolinità e possessività di Casteel, che ripeto capisco perchè affascina i lettori.

"spesso le cose più belle, in tutto il regno, sono fatte di linee spezzate e irregolari, cicatrici che ne aumentano la bellezza in modi complessi, che né i nostri occhi né nella nostra mente sono in grado di nuotare o anche solo di comprendere"

Casteel è appassionato, leale, amorevole, mette Poppy sempre al primo posto e opponendosi a chiunque le manchi di rispetto, ma sopratutto è sempre attento ai suoi bisogni e non la tiene in gabbia, non la tratta come una damigella in pericolo, non è intimorito dai suoi poteri che si stanno manifestando, anzi è affascinato e grato di poter essere al fianco di una donna così potente e in grado di difendersi perfettamente da sola. 

"Ma Casteel... È stato il catalizzatore, in un certo senso. E io l'ho scelto. L'ho scelto perché mi faceva sentire di essere qualcosa di diverso dalla vergine, e vedeva a me quando nessun altro l'aveva mai fatto. Mi faceva sentire viva. mi apprezzava per chi ero e non cercava di controllarmi. Poi, quando mi sono resa conto della sua vera identità, e del motivo per cui era entrato a far parte della mia vita, mi è sembrato tutto una menzogna. Perciò, sì. Ero molto arrabbiata, ma quello che provavo per lui è rimasto, e dopo aver appreso tutta la verità sugli ascesi su quello che era successo a lui e a suo fratello, sono riuscita a comprendere perché avesse pensato di usarmi. questo non significa che andasse bene, ma potevo capire. All'inizio ho rifiutato la sua proposta di matrimonio, giusto perché lo sappiate. Accettare Casteel e... e permettere stessa di provare i sentimenti che nutrivo per lui era un tradimento nei confronti di coloro che avevano perso la vita in tutta questa storia, e mi sembra di tradire anche me stessa. ma, nonostante tutto, ho comunque scelto lui"

Con mio disappunto ho constato che anche in questa storia, la risoluzione die grandi enigmi, delle grandi battaglie dipendono tutto da Poppy, giovane ragazza che non sapeva di essere la prescelta in tutto e per tutto, c'è chi vuole ucciderla, chi vuole usarla, e chi la venera... insomma è grazie a lei se la battagli si vincono e per quanto posso capire e apprezzare il girl power devo dire che è un pò too much considerando che si tratta di guerre secolari e di esseri altrettanto longevi e potenti. 

Anche questo volume si conclude con un colpo di scena che vi porterà a comprare subito il suo seguito.

Quindi ricapitoliamo:
- è un fantasy ben sviluppato e coerente? Assolutamente no, la parte predominate è la storia d'amore ma devo ammettere che in questo volume si conoscono più informazioni sul mondo
- i personaggi sono ben caratterizzati? No, seguono comunque dei tipi fissi che comunque colpiscono
- ci sono scene spicy? si e anche tante allusioni, praticamente Poppy e Casteel basano il loro amore sulla loro attrazione
- perchè lo leggo? è un'ottimo romanzo per staccare la spina, da leggere la sera quando si è stanchi e non si ha la testa per narrazioni complesse e la storia si basa su tanta azione e colpi di scena
- è il romanzo della vita? Per me assolutamente no, però svolge il suo dovere intrattenermi 

Xoxo
Chiara, Labotteghinadeisogni


Intervista all'autrice Silvia Gemme

CRONISTORIA DAL REGNO DEI DAIMON di Silvia Gemme Informazioni Utili  titolo: Cronistoria dal Regno dei Daimon autore: Silvia Gemme genere: f...