domenica 21 aprile 2024

Recensione “The Love Hypothesis - il teorema dell’amore”

 The love hypothesis - il teorema dell’amore 

di Ali Hazelwood



Informazioni Utili

titolo: The Love Hypothesis 
autore/autrice: Ali Hazelwood 
auto-conclusivo/serie: auto-conclusivo
genere: Romance
personaggi principali: Olive e Adam

Trama

Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell'amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest'ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l'amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All'improvviso, un appuntamento finto dopo l'altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell'amore non segue alcuna dimostrazione?

Recensione
 
Ormai ho capito che ogni cosa che scrive Ali Hazelwood diventerà una droga, sarà impossibile staccarsi dalle pagine e mi ritroverò a leggere a finire il libro in meno di un giorno. 

Prima cosa che ho apprezzato tanto di questa storia è stato sicuramente l’ambiente accademico STEM, delineato accuratamente, molto interessante e alla portata di tutti. Si vede che l’autrice conosce questo mondo ed è estremamente preparata in campo scientifico e ha vissuto in prima persona l’ambiente competitivo, sessista ed elitario del mondo accademico scientifico. 

In questa storia, scritta in terza persona (che è forse l’unica cosa che non mi ha convinto tanto), abbiamo due protagonisti ben caratterizzati ed interessanti ma devo ammettere che Adam mi ha totalmente rapito il cuore e in Olive ho rivisto molti aspetti vicini al mio carattere.

La storia alterna momenti di ironia, situazioni imbarazzanti ad altri di profonda riflessione e di batticuori non indifferenti. Sono stata totalmente rapita da questa storia frizzante e allegra, che tratta tematiche importanti quali una forte critica al mondo accademico, alla difficoltà per le donne di farsi strada in un mondo dominato da uomini e che vede una lunga storia di tradizione alle spalle. 

Le cose stanno così: non ho idea se tu sia abbastanza brava, ma non è questo che dovresti chiederti. Il mondo accademico è tanta spesa, poca resa. Quello che conta è se la tua motivazione per entrare a far parte di questo mondo è abbastanza buona

Andando con ordine, l’autrice abilmente usa alcuni tropes molto popolari sui social, ma in maniera sana, lineare e costruttiva, senza risultare mai trash o cringe: age gap, fake dating, grumpy x sunshine.

IPOTESI: di fronte a una scelta tra A Parente una situazione leggermente seccante) e B Parente un casino colossale con conseguenze devastanti), finirò inevitabilmente per scegliere B

Adam è un uomo inflessibile, ligio alle regole, determinato e intransigente, incute timore tra i dottorandi per la sua severità e la sua mancanza di tatto, ma ben presto capiamo che la sua è una corazza e in realtà è una persona giusta, appassionate, realista e un uomo da amare e che ama con rispetto, passione e devozione. Insomma poi uno si chiede perché noi lettori abbiamo standard così alti.

Aveva davvero un buon odore. Ed era divertente in un modo strano, illogico, e sì, era uno stronzo patentato, ma abbastanza gentile da poter ignorare quell’aspetto del suo carattere

Adam è riflessivo e introverso, bello e intelligente, è femminista, corretto, leale, ha un’etica inflessibile sia nel mondo del lavoro che nel mondo personale. Combatte per le ingiustizie sopratutto difende e sprona Olive sempre in ogni situazione dimostrando fin da subito un animo buono e bello. Penso si sia capito che Adam è il mio uomo ideale quindi mi ha conquistata fin dalla sua prima battuta.

Adam era interessato a lei da anni. Probabilmente ha studiato in segreto le sue abitudini alimentari, compilate 17 database e costruito algoritmi di apprendimento automatico per prevedere le sue preferenze fu lineare

Passiamo ad Olive è una ragazza studiosa, gentile, timida e insicura ma ama quello che studia e sopratutto quello che fa per cui cerca di combattere la sua ansia e le sue insicurezza anche con una grande auto-ironia. Anche lei è un bellissimo personaggio, con un grande cervello, è molto leale verso i suoi due amici e farebbe di tutto per renderli felici anche iniziare una finta relazione.

Forse si era innamorata del ragazzo con cui aveva intrapreso una finta relazione come una stupida ingenua

La cosa che mi è piaciuta di più, oltre alla dinamica della storia divertente e dinamica, è stara la costruzione di una relazione sana ed equilibrata descrivendo come dovrebbe essere una buona storia d’amore basata sul rispetto, l’amore certamente, ma tanta stima reciproca.

Sei una grande scienziata. E lo diventerai ancora di più. Qualunque cosa abbia detto questo stronzo, non dice nulla di Te è molto di lui. Il tuo lavoro è Geniale

lunedì 8 aprile 2024

Recensione "Amore...un gioco pericolo"

 Amore...un gioco pericolo

di Carmen Weiz


Informazioni Utili

titolo: Amore... un gioco pericoloso
autore\autrice: Carmen Weiz
genere: romance
saga\auto-conclusivo: Auto-conclusivo, ma fa parte della serie Swiss Angels ed è il quinto volume
personaggi principali: Dottor Yke Engel e la dottoressa Joyce von Flicken
cartaceo: 11,90€ NB. il libro arricchito da immagini è in vendita a 8,00€ sul sito dell'autrice  www.carmen-weiz.com/shop_italia
ebook: 2,69€ oppure è gratuito con il servizio di Amazon Kindle Unlimited
LIBRO LETTO IN COLLABORAZIONE CON CARMEN WEIZ E LA QUESTBOOKCOMMUNITY 

Trama

Tutto ebbe inizio un pomeriggio, quando avevo tredici anni, nell’istante in cui intravidi Joyce von Flicken nella sua camera da letto…
L’unico problema: era la sorella del mio migliore amico, cinque anni più grande di me e, come se le cose non fossero già abbastanza complicate, era appena diventata il mio capo.

Carmen Weiz torna con il nuovo capitolo della serie Swiss Angels, una commedia romantica che racconta la storia del dottor Yke Engel, un veterinario appassionato, profondo conoscitore delle donne e scapolo DOC.

Mentre il destino fa costantemente incrociare la sua vita con quella di Joyce, tra risate, momenti imbarazzanti e qualche decisione troppo impulsiva, il dottor Engel e la dottoressa von Flicken dovranno navigare tra le sfide della vita professionale e sentimentale.
Lasciatevi trasportare nella pittoresca Svizzera, tra balli in maschera in un castello da favola e piccanti turni di notte in clinica. Una miscela di romanticismo e umorismo, dove il fato può giocare brutti scherzi, ma saranno i sentimenti a riservare le sorprese più dolci.

Yke
Mi ero innamorato di lei prima ancora di scoprire cosa fosse l’amore.
E quello… fu la mia fine. 

Joyce
Yke Engel mi aveva insegnato quattro cose importanti sulla vita:
La cioccolata calda poteva davvero lenire un cuore infranto;
Il miglior abbraccio era quello di un amico fidato;
I baci sulla fronte raccontavano una storia d’amore a ogni tocco;
L’amore rappresentava il dono più prezioso che si potesse ricevere.

Recensione

Come al solito Carmen Weiz è una garanzia e questo libro devo dire che mi ha coinvolto, commosso e convinto totalmente. Ho trovato lo stile dell'autrice maturo, scorrevole, emozionante fin dalla prima pagina riuscendo ad essere anche poetica in alcuni pensieri che arrivano dritto al cuore del lettore.

Amore... un gioco pericoloso non è solamente un romanzo d'amore, ma è un romanzo che tratta tantissime tematiche come la discriminazione di genere, la difficoltà di trovare sè stessi specialmente dopo una rottura, l'importanza di avere la propria identità e i propri spazi all'interno di una relazione e sopratutto l'amore in tutte le sue forme: amore per la famiglia, amore per una persona, amore per gli animali, amore per il proprio lavoro e amore per se stessi.

Un grande insegnamento che c'è alla base di questa storia è, infatti, proprio il fatto che bisogna amare prima se stessi per poi poter amare gli altri. Bisogna trovare prima la propria dimensione, la propria identità, e solamente dopo poter amare un'altra persona.

"Adesso ho qualcosa che non ho mai avuto prima, ho conquistato la mia libertà, la felicità, e se non riuscirai a rispettare la mia volontà, credo che per noi non potrà mai esserci un futuro, Yke"

La nostra protagonista la dottoressa Joyce è sempre stata una ragazza decisa, seria e affidabile, ha sempre fatto tutto con l'obiettivo di rendere orgogliosi i suoi genitori e il suo ragazzo perdendo di vista la sua essenza. Ma quando ad un passo dalle nozze, scopre che il suo fidanzato da 13 anni, l'ha tradita, tutto il suo mondo crolla: da una parte la sua vita è andata a pezzi e lei non sa da dove ripartire, dall'altra vive sotto pressione da parte dei suoi genitori che la spingono a continuare il fidanzamento.
Dilaniata dal dolore perché con la fine della relazione si è accorta di aver perso la sua identità in questi anni, cerca di andare avanti e di ritrovare dei punti fermi nella sua vita, dedicandosi anima e corpo al suo lavoro, essere una veterinaria è la cosa che più ama.

Il nostro protagonista, il mio amato, Dottor Engel è uno scapolo DOC o almeno è quello che dicono di lui, un uomo bello, di successo, dedito al lavoro e fedele agli amici, è l'uomo che tutti sognano. Ha fascino, carisma ed è sempre pronto ad aiutare gli altri, amico da una vita di Pat il fratello minore della dottoressa Joyce, è sempre stato innamorato dalla sorella maggiore del suo migliore amico, che ha sempre visto come irraggiungibile visto anche un'episodio del loro passato che l'ha segnato profondamente.

"La dottoressa Joyce von Flicken era l'esatto opposto delle donne che cercavo: era molto più carina che attraente, con quel nasino piccolo e gli occhi castani simili a due gemme di ambra scintillanti. Tutto in lei aveva un'aria d'innocenza, di dolcezza. Era il tipo di ragazza che sognava una villa con lo steccato bianco, che sapeva già che nome avrebbe dato ai suoi tre figli, che collezionava gli straccetti ricamati da mettere in cucina. Insomma, donne come lei dovevano essere trattate con cura. Corteggiate, sedotte, amate. Di certo non mollate"

Proprio quando Joyce era più persa, Yke, nonostante fosse un suo dipende, è entrato nella sua vita, portando colore e amore in una vita che la stava schiacciando.

"Non tutti i cuori rotti devono essere per forza riparati. Sarebbe un peccato so solo quelli integri fossero amati per quello che sono. Sarebbe un peccato se solo i cuori integri fossero meritevoli di un sentimento così bello. Basta solo lasciare che ad amarlo e a custodirlo sia la persona giusta e pian pianino tornerà a battere forte come prima"

In un rapporto profondo e maturo, che inizia dapprima come un'amicizia, maturando poi in qualcosa di più, Joyce finalmente capisce che cos'è l'amore vero, quello sano e costruttivo e Yke finalmente può amare l'unica donna che ha sempre amato e osservato da lontano.

"Certo che lo sono, l'amo con tutto il cuore. Ciò che provo per tua sorella è quel tipo d'amore di cui sono intrise le storie dei romanzi, Pat. Quello che fa sognare, che ti spinge a voltare pagina e fa credere ai lettori che ci sarà un lieto fine anche per ognuno di loro"

Yke è l'uomo che tutti noi vorremmo avare: premuroso, romantico, seducente, leale e appassionante, mi ha fatto innamorare di lui fin dalla prima pagina per la sua profondità e passionalità.

Che dire ho amato questa storia, ho amato la relazione che si instaura tra Yke e Joyce, ho amato i personaggi, le dinamiche, le scene, l'amore che si percepisce per gli animali... tutto.
Questo libro l'ho letto probabilmente nel periodo giusto perchè mi è arrivato dritto al cuore.

XoXo
Chiara, labotteghinadeisogni








domenica 24 marzo 2024

Recensione "Strange Unearthly Things- strane cose non terrene"

 Strange Unearthly things - strane cose non terrene

di Kelly Creagh 


Informazioni utili

titolo: Strange Unearthly Things - Strane cose non terrene 
autore\autrice: Kelly Creagh
genere: paranormal romance
saga\auto-conclusivo: auto-conclusivo 
personaggi principali: Jane e Elias
LIBRO LETTO IN COLLABORAZIONE CON LA CASA EDITRICE

Trama 

La diciottenne Jane Reye è un’artista e sensitiva. Disegna ciò che vede, ovvero spiriti e fenomeni soprannaturali. Cresciuta orfana, ora che è maggiorenne deve lasciare la scuola femminile che ha chiamato casa per la maggior parte della sua vita. Sola e smarrita, riceve un invito a partecipare a uno studio presso la tenuta di Fairfax Hall: un’indagine sulla proprietà che richiede le sue specifiche competenze. Quando incontra Elias Thornfield, il proprietario, Jane comprende che non si tratterà di un’indagine qualunque. Elias, dotato di una bellezza devastante, ha la sua età, un carattere schivo e indossa una misteriosa benda sull’occhio. Rivolgendosi alla sua arte per svelare l’arcano, Jane percepisce qualcosa di sinistro nell’attività spiritica che anima la dimora. Il suo talento e il crescente affetto per Elias saranno sufficienti a salvarlo da un destino orribile?

Recensione

Ci troviamo di fronte a quello che dovrebbe essere un retelling di ispirazione del famoso romanzo di "Jane Eyre" ma di questo possiede ben poco se non alcune informazioni similari tra le due Jane e la descrizione gotica e misteriosa della tenuta di Fairfax Hall, oltre questo non ci sono rimandi con il romanzo di Charlotte Bronte.

Nel complesso ho trovato la storia scorrevole e di intrattenimento, molto suggestiva per i rimandi al paranormale e il ruolo di demone antico con cui un patto è stato sancito e chiede di essere saldato. Infatti per questo mi ha ricordato tutta la tradizione di romanzi gotici e paranormal come "il Ritratto di Dorian Gray" per l'aspetto del patto con il diavolo.

La storia è lineare, ricca di colpi di scena e di una costante corsa contro il tempo, che rendono sicuramente la storia veloce e dinamica. Tuttavia verso la fine ho trovato la narrazione troppo veloce e approssimativa, sembrava che la mancanza di tempo che affliggeva i personaggi della storia avesse colpito anche l'autrice che ha iniziato ad essere sempre più approssimativa nella descrizione dei sentimenti, delle relazioni instaurate e della risoluzione del problema, rispetto ad una sua prima metà che invece risultava più "lenta" nella costruzione delle emozioni e della caratterizzazione dei personaggi.
La vera nota dolente è questo finale abbozzato che lascia l'amaro in bocca perchè cerca di essere un finale chiuso ma allo stesso tempo aperto, risultando troppo vago e caotico visto anche il modo sconclusionato con cui ci siamo aggiunti.

Ma passando alle cose positive: la prima parte è stata molto suggestiva e l'autrice mi stava convincendo molto per le emozioni che mi stava suscitando e il mistero che stava delineando. I pochi personaggi permettono di empatizzare molto con loro anche se poi si perdono un pochino: abbiamo Giovanni un ragazzo simpatico e solare che dietro alla sua ironia nasconde un animo buono ed estremamente generoso, molto empatico. Ingrid è un personaggio che viene delineato poco, appare in maniera fugace nella storia ma dimostra una bontà d'animo non indifferente. Poi abbiamo la nsotra protagonista e voce narrante (la storia è narrata in prima persona) Jane con un passato doloroso, sola al mondo, sia per il fatto di essere orfana ma anche per il fatto di non avere rapproti stabili con nessuno perchè ha paura di perdere le persone a cui si lega e questa la porta ad essere schiva e introversa. Jane è un personaggio che aveva un grande potenziale, ma poi verso la fine tutto è stato banalizzato per arrivare alla conclusione. Abbiamo poi il personaggio maschile Elias che si presenta come un giovane bello e misterioso, elegante e raffinato, dai modi in netto contrasto con l'epoca in cui è ambientata la storia: XXI secolo. Ad aumentare l'aria di mistero intorno al suo personaggio c'è anche il dettaglio che porta una banda su un'occhio e il fatto che faccia di tutto per evitare le persone assunte da lui stesso. Infine c'è un personaggio che ha avuto il ruolo di indirizzare e dissipare i dubbi e le perplessità dei personaggi: Il Signor Poole. 

Era una storia che aveva tutte le carte in regola per essere una bella storia gotica con un amore tormentato in una tenuta di altri tempi e se in parte questi elementi sono stati rispettati, dall'altra, è stato il modo in cui l'autrice ha descritto e gestito le cose che le ha rese meno belle: ripeto tutto veloce, troppo veloce e approssimativo. Aspetto che riguarda anche la storia d'amore che ho trovato apparire dal nulla, senza fondatezza, giusto per inserirla. E' palese che Jane cercava a tutti i costi una persona d'amare, una persona a cui dedicarsi, ed Elias aveva queste caratteristiche: essere salvato e di nuovo amato. Ma le scene tra loro e la loro interazione è stata molto marginale e quindi questo mi ha reso dubbiosa e distaccata rispetto alla loro storia.

"Indissolubilmente legati ma al tempo stesso destinati a stare lontani per l'eternità"

Il finale triste e malinconico poteva essere resa in maniera più emotiva e personale cosa che non essendoci stata, mi ha lasciato tiepida.

Diciamo che la storia è scorrevole e carina, adatta per approcciarsi al genere o per avere una lettura leggera e d'evasione, storia che aveva tanto potenziale ma che poi non si è applicata molto: il classico è bravo ma non si applica.

Ringrazio la casa editrice per la copia fisica del libro e per la collaborazione!


XoXo
Chiara, Labotteghinadeisogni

domenica 17 marzo 2024

Recensione "Regno di carne e fuoco" Vol 2 saga "Blood and Ash

 Regno di Carne e Fuoco

Jennifer L. Armentrout 


Informazioni Utili 

titolo: Regno di Carne e Fuoco
autore\autrice: Jennifer L. Armentrout 
genere: romatasy (romance con una componente fantasy)
saga\auto-conclusivo: 2^ volume della serie Blood and Ash
personaggi principali: Casteel e Poppy
spicy: 🌶️🌶️🌶️/5

Trama 

Un tradimento... Tutto ciò in cui Poppy ha sempre creduto è una menzogna, compreso l’uomo di cui si è innamorata. L’unica certezza che le è rimasta è che nessuno è più pericoloso di lui: l’Oscuro, il Principe di Atlantia. E che lo combatterà con tutte le sue forze. Una scelta... Casteel Da’Neer è un uomo dai mille nomi e dai mille volti. Le sue bugie sono seducenti come le sue carezze; le sue verità sensuali come il suo morso. Poppy sa che non può darsi, che ai suoi occhi lei è solo uno strumento con cui raggiungere uno scopo. Ma ha bisogno di lui per ritrovare suo fratello Ian e scoprire se è diventato un Asceso senz’anima. Certo, lavorare con Casteel anziché contro di lui presenta dei rischi: quel ragazzo è una costante tentazione, e ha per lei dei piani che potrebbero rivelarsi una fonte inesauribile di piacere oppure di dolore, piani che la costringeranno a guardare oltre ciò che ha sempre pensato di lui e di se stessa… Un segreto... In attesa del ritorno del principe, ad Atlantia è cresciuto lo scontento: si agitano venti di guerra e Poppy è al centro dell’inquietudine che pervade il regno. Il re intende usarla per mandare un messaggio al regno rivale. I Caduti la vogliono morta. I Wolven sono sempre più imprevedibili. E più la sua capacità di percepire il dolore e le emozioni degli altri cresce, più gli Atlantiani la temono. Perché in gioco ci sono oscuri segreti, segreti antichi che tutti vorrebbero nascondere. E quando la terra inizia a tremare e il cielo a sanguinare potrebbe essere già troppo tardi…

Recensione

Questo secondo volume mi ha preso ed emozionato di più: iniziamo a conoscere cose di più sul worlbuilding della storia e sopratutto capiamo che le cose che sapeva o credeva di sapere Poppy erano tutte una menzogna. Scopriamo che in realtà la sua prigione d'oro in cui era vissuta e che sapeva essere una prigione di buona fede, in realtà era controllata dai cattivi della storia che avevano eliminato ogni traccia del passato, avevano fatto tacere chi provava ad opporsi e dichiarava come caduti coloro che si opponevano alla corona. 

Per quanto la relazione tra Poppy e Casteel sia stato un instant love, trope che odio profondamente, devo dire che Casteel dice e incarna alla perfezione l'ideale di uomo perfetto che dice frasi romantiche e profonde rimanendo sempre affascinante.

"non c'è alcun lato di te che sia meno bello dell'altra metà. Non c'è un solo centimetro che non sia meraviglioso. Era vero la prima volta che te l'ho detto. E' vero oggi. Sarà vero domani"

Poppy a volte è veramente irritante, cerca di fare la dura, di combattere per se stessa e di non sottostare alle volontà degli altri, perchè è una persona e non un'oggetto, tuttavia è vittima dei bei addominali, dell'aurea di autorità, stabilità, mascolinità e possessività di Casteel, che ripeto capisco perchè affascina i lettori.

"spesso le cose più belle, in tutto il regno, sono fatte di linee spezzate e irregolari, cicatrici che ne aumentano la bellezza in modi complessi, che né i nostri occhi né nella nostra mente sono in grado di nuotare o anche solo di comprendere"

Casteel è appassionato, leale, amorevole, mette Poppy sempre al primo posto e opponendosi a chiunque le manchi di rispetto, ma sopratutto è sempre attento ai suoi bisogni e non la tiene in gabbia, non la tratta come una damigella in pericolo, non è intimorito dai suoi poteri che si stanno manifestando, anzi è affascinato e grato di poter essere al fianco di una donna così potente e in grado di difendersi perfettamente da sola. 

"Ma Casteel... È stato il catalizzatore, in un certo senso. E io l'ho scelto. L'ho scelto perché mi faceva sentire di essere qualcosa di diverso dalla vergine, e vedeva a me quando nessun altro l'aveva mai fatto. Mi faceva sentire viva. mi apprezzava per chi ero e non cercava di controllarmi. Poi, quando mi sono resa conto della sua vera identità, e del motivo per cui era entrato a far parte della mia vita, mi è sembrato tutto una menzogna. Perciò, sì. Ero molto arrabbiata, ma quello che provavo per lui è rimasto, e dopo aver appreso tutta la verità sugli ascesi su quello che era successo a lui e a suo fratello, sono riuscita a comprendere perché avesse pensato di usarmi. questo non significa che andasse bene, ma potevo capire. All'inizio ho rifiutato la sua proposta di matrimonio, giusto perché lo sappiate. Accettare Casteel e... e permettere stessa di provare i sentimenti che nutrivo per lui era un tradimento nei confronti di coloro che avevano perso la vita in tutta questa storia, e mi sembra di tradire anche me stessa. ma, nonostante tutto, ho comunque scelto lui"

Con mio disappunto ho constato che anche in questa storia, la risoluzione die grandi enigmi, delle grandi battaglie dipendono tutto da Poppy, giovane ragazza che non sapeva di essere la prescelta in tutto e per tutto, c'è chi vuole ucciderla, chi vuole usarla, e chi la venera... insomma è grazie a lei se la battagli si vincono e per quanto posso capire e apprezzare il girl power devo dire che è un pò too much considerando che si tratta di guerre secolari e di esseri altrettanto longevi e potenti. 

Anche questo volume si conclude con un colpo di scena che vi porterà a comprare subito il suo seguito.

Quindi ricapitoliamo:
- è un fantasy ben sviluppato e coerente? Assolutamente no, la parte predominate è la storia d'amore ma devo ammettere che in questo volume si conoscono più informazioni sul mondo
- i personaggi sono ben caratterizzati? No, seguono comunque dei tipi fissi che comunque colpiscono
- ci sono scene spicy? si e anche tante allusioni, praticamente Poppy e Casteel basano il loro amore sulla loro attrazione
- perchè lo leggo? è un'ottimo romanzo per staccare la spina, da leggere la sera quando si è stanchi e non si ha la testa per narrazioni complesse e la storia si basa su tanta azione e colpi di scena
- è il romanzo della vita? Per me assolutamente no, però svolge il suo dovere intrattenermi 

Xoxo
Chiara, Labotteghinadeisogni


Recensione "Sangue e Cenere"

 Sangue e Cenere

Jennifer L. Armentrout 


Informazioni Utili

titolo: Sangue e Cenere
autore: Jennifer L. Armentrout
genere: romantasy (romance con una componente fantasy)
saga\auto-conclusivo: 1^ della serie "Blood and Ash"
cartaceo: 17,90€
ebook: 7,99€
personaggi principali: Hawke e Poppy
spicy: 🌶️ / 5 

Trama 

UNA FANCIULLA...

Scelta dalla nascita per dare vita a una nuova era, Poppy non è mai stata padrona della propria vita. La sua è un’esistenza solitaria, in cui tutto le è proibito: nessuno può guardarla, né toccarla o rivolgerle la parola.
Non è nemmeno libera di usare il proprio dono… Può solo aspettare il giorno della sua Ascensione, chiedendosi che cosa accadrà, mentre preferirebbe di gran lunga stare con le guardie, a combattere il male che ha distrutto la sua famiglia. Ma lei, la Vergine, non ha mai potuto decidere per se stessa.

UN DOVERE…

Il futuro del regno è sulle sue spalle, anche se lei quel fardello non lo ha mai voluto. Perché anche la Vergine ha un cuore, un’anima, dei desideri. E quando nella sua vita entra Hawke, la guardia incaricata di proteggerla e sorvegliarla, il destino e il dovere si intrecciano inesorabilmente con il desiderio. Quel giovane dagli occhi dorati alimenta la sua rabbia, la spinge a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sfida a provare sensazioni nuove e inesplorate.

UN REGNO...

Abbandonato dagli dei e temuto dai mortali, un nuovo regno sta risorgendo dalle ceneri. Determinato a riprendersi ciò che gli spetta, l’Oscuro avanza assetato di vendetta. Ma più l’ombra del male si avvicina, più il confine tra ciò che è giusto o sbagliato diventa sottile. E quando la trama insanguinata che tiene insieme il suo mondo inizia a sfaldarsi, Poppy non rischia soltanto di essere ritenuta indegna dagli dei, ma anche di perdere il proprio cuore e la sua stessa vita.

Recensione 

Mi sono approcciata a questo libro consapevole che fosse un romanzo dall'ambientazione fantasy ma con una forte e predominante componente romance ma sopratutto conoscendo già l'autrice, di cui quando ero più piccola, avevo avuto modo di leggere altro, quindi diciamo che avevo le idee abbastanza chiare su cosa stavo per leggere.

Questo primo volume devo dire che si è fatto leggere ma non mi ha colpito più di tanto, per quanto sia stato scorrevole, l'ho trovato banale, abbastanza prevedibile su come la trama si sarebbe evoluta e con dei personaggi poco originali. 

Poppy è la classica protagonista dei romanzi dell'autrice: all'apparenza docile, ma in realtà testarda e determinata che tiene testa a tutti, ma purtroppo davanti a dei pettorali e all'autorità di un uomo bello e possente, perde gli unici neuroni di cui faceva prova.

Hawke rientra perfettamente nelle caratteristiche del personaggio dei romantasy bello, sfacciato, misterioso e aitante. In questo primo volume non mi ha colpito particolarmente, non l'ho trovato originale ne appassionante, come altri romanzi del genere romance.

Perché ho continuato a leggere questo libro e spoiler anche i volumi successivi? Perché devo ammettere che il mondo creato con le divinità, i segreti, il ruolo degli Ascesi e dei caduti e non solo, mi ha incuriosita e volevo saperne di più. Inoltre l'autrice specialmente in questo primo volume, ha saputo intessere una narrazione scorrevole, poco impegnativa, ricca di colpi di scena e d'azione, rendendo la storia scorrevole e sicuramente avvincente.

Altra caratteristica tipica dei romanzi dell'autrice? Termina un libro con una grande rivelazione e nel clu dell'azione. Devo ammettere che se non fossero già usciti i seguiti, probabilmente, anzi molto probabilmente, non avrei continuato la saga perché questo primo volume è stato piatto e poco originale.

Tuttavia capisco perché ha riscosso molto successo: Poppy sembra un'eroina forte e determinata che anche nelle limitazioni non si fa piegare mentre Hawke è il classico personaggio maschile possente, ironico, che fa sempre allusioni sessuali e che è l'unico che rispetta e vede per quello che è la protagonista, non come un'oggetto, ma come una donna con dei bisogni e dei desideri.

Xoxo
Chiara, Labotteghinadeisogni


giovedì 29 febbraio 2024

Recensione "Stelle e Ottone"

 Stelle e Ottone

di Jude Archer


Informazioni Utili

titolo: Stelle e Ottone
autore\autrice: Jude Archer
genere: fantasy 
cartaceo: 24€
ebook: 16,99€
personaggi protagonisti: Ambra e Isamel

Trama 

Ambra Valmori pensa che i suoi unici problemi siano l'imminente esame di archeologia persiana e la competizione spietata con il suo odiato rivale accademico, Ismael Sagredo. Ma gli astri hanno altri piani per il suo destino. Nel giro di una notte scopre che la magia esiste ed è ovunque intorno a lei, che i professori dell'Accademia delle arti magiche di Seledia la considerano una minaccia alla loro segretezza e, peggio ancora, che il brillante mago che sarà costretto a farle da magister è proprio Ismael. In una Venezia affascinante e inedita, insieme faranno luce sul misterioso passato di Ambra, che capirà di se stessa molto più di quanto aveva mai immaginato. E scoprirò che le stelle possono essere crudeli.

Recensione

Questo romanzo mi ha colpito piacevolmente ed oltre ad essere stato un piacere per gli occhi leggerlo perché l'edizione è super curata, è stata anche una bellissima esperienza magica, per le ambientazioni descritte e l'universo creato.

Jude Archer con una penna fluida ed evocativa, immerge il lettore in una storia fatta di magia, misteri, amori e tempi antichi. Descrive una Venezia immersa nella magia, nella storia e nell'arte.
In biblioteche universitarie e poi in biblioteche magiche, mi sono innamorata dell'ambientazione accedemica. Come Ambra ho letto avidamente ogni informazione sulla magia, su cosa signfica essere maghi e sulle quattro arti che si devono studiare nell'accademia, e che si devo padroneggiare, nonostante poi la predisposizione che si sviluppa per una delle quattro.

"hai mai avuto la sensazione di poter fare di più? Di essere a un soffio dallo scrivere la tesi perfetta, dal trovare il senso dell'orbita dei pianeti o la formula in grado di curare un male inguaribile? Noi possiamo farlo.abbiamo la capacità di andare oltre i limiti umani, e la chiamiamo magia. È un talento oscuro. È l'ingrediente mancante"

Ambra Valmori è una studentessa di archeologia, che studia a Venezia, e che deve fare i conti con il fatto che non ha ricordi della settimana in cui è scomparsa un anno addietro. Meticolosa, studiosa, riservata e pronta a qualsiasi cosa per raggiungere i propri obiettivi, Ambra è un personaggio in cui fin da subito mi sono rivista.

"il buio si sposa bene al silenzio.l'avevo pensato entrando nella biblioteca Marciana il mio primo giorno a Venezia. L'oscurità calava dal soffitto, aleggiava sui coni di luce emessi dalle vecchie lampade ronzanti. Chiudendo gli occhi pareva di sentire un'invocazione, sussurrata dagli affreschi dei filosofi e sapienti che osservavano gli studenti dalle pareti. poi veniva il mio suono preferito: pagine voltate e inchiostro inciso nella carta. L'avrei ascoltato fino ad addormentarmi, non fosse che camminare tra i corridoi di una biblioteca mi faceva sentire sveglia, viva. i mappamondi di legno scricchiolavano, mossi da un alito di vento, e sembravano consigliare una regione perduta nel tempo da studiare. Le teche contenevano piccole tesori la cui consultazione era quasi una conquista. E poi, ovviamente, c'erano i libri. Scaffali e corridoi pieni di volumi consumati dalle mani che gli avevano sfogliati, che li avevano divorati"

Ambra non si lascia scoraggiare, per quanto tema che l'episodio di vuoto di memoria possa riaccadere, cerca di cogliere in maniera meticolosa tutto ciò che gli accade intorno. Per comprendere il mondo e le cose che gli accadono deve studiare, trascrivere e memorizzare tutte le informazioni che le possono essere utili. 

Nell'università non ha amici, quei pochi che aveva sono scomparsi dopo il suo incidente, ma ha un rivale accademico, che nei nove mesi in cui lei è stata costretta a interrompere gli studi, è diventata assistente del professore. Ismael è sempre stato il suo rivale. Hanno sempre fatto a gara per primeggiare gli uni sugli altri, per essere i migliori.

"sic itur ad astra. Così si va alle stelle. lasciava intendere che non c'era tempo per voltarsi a guardare i compagni che restavano indietro indietro. La pietà era per chi si accontentava. Un tempo avevo recitato quel motto con orgoglio, l'avevo fatto mio"

Ma presto le cose prendono una direzione che le stravolgeranno la vita, infatti scopre che la magia esiste, scopre l'Accademia "The Hidden Society" e fin dal primo momento capisce che dovrà lottare con le unghie e con i denti per rimanere lì, perché sente che quella accademia è il suo posto, sente che quei luoghi sono i posti dove lei deve essere. di fronte a tutta l'incertezza, l'unica certezza che ha è che dovrà fare di tutto per rimanere lì e impedirle di farle cancellare i ricordi.

In questa accademia, per capire se ha una predisposizione o meno la magia, ma soprattutto per capire cos'è, sarà affiancata e guidata dal magister Ismael, uno dei maghi più bravi e eccezionali dell'intera accademia.

"la mia intera carriera accademica sarebbe stata più facile se fosse stato un tipo banale, o anche solo carino, come molti altri studenti. Invece Ismael Sagredo era sfacciatamente bello"

Introdotta nell'Accademia non solo Ambra è avida di conoscere il più possibile tutto ciò che riguarda la magia, ma inizia a scoprire cose su se stessa che la spaventano, ma soprattutto soprattutto scopre che qualcuno vuole impedirle di scoprire la verità, di accedere ai suoi poteri e di stare lì.

Alternando momenti di azione e di ricerca a momenti più calmi in cui l'autrice ci fa conoscere l'Accademia e tutto ciò che riguarda la magia, incantando i lettori.

"l'alchimia è l'arte di leggere il cielo.le stelle sono la guida della nostra magia. Ne sono all'origine e la fonte inesauribile, che ci raggiunge dopo aver viaggiato per l'universo"

Ma oltre a scoprire cose nuove impara a conoscere anche Ismael e vi assicuro diventerà la vostra nuova bookcrush.

"nonostante i tuoi trucchetti, sarai un eccellente maga e sarà gran parte merito mio. Sono il tuo Magister ricordi?. Non mi lascia davvero tempo di replicare perché mi sollevò il mento dedita e mi fece scivolare la molletta sulla Francia assicurandola sopra sopra la tempia conferma delicatezza"

Ismael è intelligente, serio, astuto, carismatico, bello e affidabile. Ama la storia, il mondo antico e il latino.

"Il latino era una lingua sulle sue labbra, perché Ismaele era fatto per tutto ciò che il resto del mondo chiamava antico. Solo che lui aveva il potere di testarlo. Lì, tra le volte acute degli archi, Ismaele mi sembrò l'eredità di un'epoca che non esisteva più, l'ultima scena di un romanzo che temevo potesse terminare da una pagina all'altra. Perché Ismaele era così perfetto da poter appartenere solo a una storia."

In un crescendo di avventura, misteri, magia, e un spiegabile corsa contro il tempo, il romanzo scorre veloce tra le mani del lettore, facendoci appassionare non solo al mondo descritto, ma inevitabilmente anche alla storia d'amore che si viene a creare tra Ambra e Ismael.

"Per mesi ero stata convinta di essere semplicemente attratta da lui. Ignorando i contorni del rapporto che ci univa. Era stato il mio centro di gravità, lo eravamo stati l'uno per l'altra e c'eravamo tenuti in  equilibrio per anni, prima solo come rivali che si rincorrevano nei corridoi, poi lui era diventato la mia guida nel mondo magico e io il suo ricordo del mondo umano. Inconsapevolmente il nostro potere era cresciuto insieme come quello di un mago e il suo marbiri, intrecciato in una sintesi perfetta"

Che dire con uno stile scorrevole ma lo stesso tempo poetico e descrittivo, l'autrice mi ha fatto innamorare della storia che ha raccontato, mi ha fatto desiderare di poter studiare anch'io nell'Accademia, di poter studiare le stelle, l'alchimia, i reperti storici… Di poter passeggiare in quei luoghi e di poter vedere la magia ovunque anche nell'architettura e nell'arte di Venezia.

XoXo

Chiara, Labotteghinadeisogni

lunedì 26 febbraio 2024

Recensione "Gli dei di Giada e Ombra"

 

Gli Dei di Giada e Ombra

di Silvia Moreno-Garcia


Informazioni Utili

titolo: Gli dei di giada e ombra
autore\autrice: Silvia Moreno-Garcia
genere: fantasy
cartaceo: 20€
ebook: 9,99€

Trama

L'età del jazz è all'apice del suo splendore, ma la diciottenne Cassiopea Tun non ha tempo da dedicare allo swing virgola è troppo impegnata a spazzare i pavimenti nella dimora del ricchissimo nonno nel sud del Messico.desiderata sempre una vita diversa, lontana da quel polveroso villaggio: una vita che sia davvero solo sua.un sogno, però, che pare realizzabile fino al giorno in cui, aprendo per caso un baule di legno custodito nella camera del nonno, libera inavvertitamente lo spirito del signore delle ombre, il Dio Maya della morte, che le chiede di aiutarla a riconquistare il trono sordo dal fratello. Se Casiopea fallirà nell'impresa, andrà incontro alla morte.se invece riuscirà, il suo sogno potrà finalmente avverarsi.assieme a questo Dio incredibilmente bello, e armata unicamente della propria intelligenza, la ragazza intraprende una fantasmagorica avventura che la condurrà nella foresta dello Yucatan, nella sfavillante città del Messico e più oltre ancora fine gli abissi dell'oltretomba Maya.

Recensione

Partendo dal presupposto che per me questa donna potrebbe scrivere qualsiasi cosa e io la leggerei a prescindere, questo romanzo mi ha da una parte sorpresa e dall'altro un pochino delusa.

Come scrive Rebecca Roanhorse "una favola indigena moderna, evocativa e commovente, ricca di momenti di riflessione, tenerezza e sincerità che riempie il cuore", questo libro racconta la storia di Casiopea che vive nell'età del jazz e all'apice del suo splendore ma incatenata in una vita che la vede a spazzare i pavimenti nella dimora del suo ricchissimo nonno nel sud del Messico, costretta ai lavori più umili e costantemente umiliata dal cugino. 

"c'è chi nasce sotto una stella e chi si ritrova invece con la mala sorte telegrafata dalla posizione dei pianeti"

Allontanata dal suo sogno che pari realizzabile per la vita che sta conducendo, un giorno apre un baule di legno custodito nella camera del nonno e senza saperlo libera lo spirito del signore delle ombre, il Dio Maya della morte, che le chiede di aiutarla a riconquistare il trono usurpato da suo fratello. Ma non è tutto così semplice perché oltre ad aver aiutato in avvertitamente il Dio della morte a risorgere, se non riuscirà ad aiutarlo andrà incontro alla morte. E' costretta quindi insieme a questo Dio incredibile a intraprendere un'avventura che la condurrà dalla foresta dello Yemen, alla sfavillante città del Messico ma soprattutto negli abissi dell'oltretomba Maya.

"l'immaginazione dei mortali forgiava gli dei, ne scolpiva volti e la loro infinità di forme, nello stesso modo in cui l'acqua plasma ed erodi sassi mentre scorre nel corso dei secoli.l'immaginazione aveva inoltre dato forma alle dimore degli dei"

I punti di forza di questo romanzo sono sicuramente gli elementi ispirati alla mitologia messicana di cui conoscevo pochissimo anzi quasi niente, il ritmo narrativo incalzante e che ti trascina in un vortice di avventura e mistero e sicuramente l'ambientazione che mi ha subito affascinato e convinta a leggere il romanzo.

È un viaggio pieno di avventura dove si devono superare degli ostacoli per andare avanti in cui alla fine la nostra protagonista è costretta a fare una scelta che andrà a cambiare non solo le sorti della sua vita, ma le sorti dell'intero mondo.

Forse l'unica cosa che non ho apprezzato appieno è stato il voler per forza romanticizzare una storia che funzionava, ansia avrebbe funzionato ancora meglio, senza questa componente.è anche vero che la parte romance è minima, fa molto da sfondo, e che si manifesta solo verso la fine ma che grazie a un finale dolce amaro non incide troppo sul messaggio della storia: trovare se stessi non perdendo l'umanità.

"Voglio ballare con te, con musica del ritmo velocissimo. Voglio imparare il nome delle stelle. Voglio nuotare nell'oceano di notte. voglio viaggiare accanto a te in una di quelle automobili e vedere dove finisce la strada" disse Han-Kamè ridendo e tenendole il viso tra le mani. Casiopea si strinse a lui e sentì il suo cuore battere forte sotto il palmo della mano. Erano veri. Lui era vero, il resto non era... favole"

Altra cosa che non non mi ha convinta piena è stata il fatto che le due divinità con cui Casiopea si trova a dover fronteggiare, sono le divinità più forti e potenti, eppure lei riesce a non solo a far innamorare il Dio della morte che sembra diventare molto più umanizzato, ma anche a battere in astuzia un Dio usurpatore.

Capisco il girl Power e tutto, ma se si pensa che lei è solo un essere umano e il loro loro due sono divinità immortali e potenti, capite da voi che è un po' forzato tutto. 

Nel complesso però ho apprezzato la storia perché coinvolge il lettore fin dalla prima pagina, portandolo in un viaggio se non originale per quanto riguarda la trama, sicuramente originale per quanto riguarda l'ambientazione e il tema delle divinità.comunque mi sento di consigliarlo perché è una storia che è intrattiene, fa conoscere una mitologia poco conosciuta e sicuramente l'autrice riesce a evocare molto bene l'età del jazz.

Xoxo
Chiara, Labotteghinadeisogni


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